Spiaggia libera occupata con sdraio e ombrelloni, sequestro a Gaeta. Tre denunce

Il blitz della Guardia Costiera sulla spiaggia di Sant’Agostino: oltre 150 metri quadrati di arenile occupato con il preventivo ed arbitrario posizionamento di attrezzature balneari. Importanti le segnalazioni e i post sui social network

E’ scattata nella mattinata di ieri un’altra operazione della Guardia Costiera contro l’abusiva occupazione di pubblico demanio marittimo. 

Il blitz ieri mattina all’alba sul litorale di Sant’Agostino, in località San Vito, dove i militari, a seguito di mirati sopralluoghi e preventivi appostamenti, eseguiti anche con personale in abiti borghesi, in modo da confondersi fra i bagnanti, hanno potuto accertare che oltre 150 metri quadrati di arenile libero era stato già occupato attraverso il preventivo ed arbitrario posizionamento di attrezzature balneari. 

“Tale condotta illecita - spiega la Guardia Costiera -, veniva realizzata in quanto le stesse erano posizionate senza essere realmente occupate dai bagnanti ed in alcuni casi ne era stata simulata l’occupazione collocando teli da mare ed indumenti sulle sdraio e lettini, da parte degli stessi gestori”. 

Identificati gli autori dell’illecita attività, tre persone di 52, 74 e 31 anni, sono stati denunciati alla Procura di Cassino per abusiva occupazione del pubblico demanio marittimo. Le circa 70 attrezzature balneari posizionate abusivamente sono state sequestrate. “E’ stato così restituito alla libera fruizione un ampio tratto di arenile considerato di particolare pregio ambientale, atteso che lo stesso ricade nel tratto di costa ricompreso nei siti di importanza comunitaria (S.I.C.) per la regione biogeografica mediterranea” prosegue la Guardia Costiera. 

Fondamentali ai fini dell’attività investigativa e dell’operazione di ieri si sono rivelate non solo le numerose segnalazioni ma anche le informazione che i militari sono riusciti ad ottenere dagli utenti del web attraverso vari post e relativi commenti pubblicati su i più importanti social network.

I controlli sulla filiera della pesca

Nell’ambito delle attività per il contrasto della vendita illecita di prodotto ittico sulle spiagge ed in cattivo stato di conservazione, nonché privo della relativa tracciabilità e provenienza del prodotto, gli uomini della Guardia Costiera di Formia, sul litorale di Scauri, hanno provveduto al sequestro di oltre 50 kg di prodotto ittico (molluschi bivalvi, polipi, calamari, triglie, filetto di pangasio) ed elevato sanzioni amministrative per un valore di oltre 8.700 Euro. 

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