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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca Sabaudia

Omicidio Aversano: presunto assassino fermato in Lussemburgo

Il 31enne aveva cercato di fuggire all'estero per evitare l'arresto. Dai carabinieri è ritenuto il responsabile del delitto commesso a Sabaudia lo scorso 21 settembre

È ritenuto dai carabinieri il presunto autore dell’efferato delitto compiuto lo scorso 21 settembre a Sabaudia.

Nella mattinata di ieri è stato fermato in Lussemburgo un giovane di 31 anni di nazionalità romena, secondo i carabinieri il possibile assassino di Antonio Aversano freddato nella sua villetta di via Ezio nel comune pontino.

L’uomo di 66 anni, originario di Caserta, ma residente a Sabaudia ormai da tempo, era stato ucciso con 14 coltellate e poi il suo corpo parzialmente carbonizzato per un tentativo, un po’ maldestro, dell’assassino di cancellare le eventuali tracce che potevano essere state lasciate sul luogo del delitto.

Nei confronti del 31enne il tribunale di Latina aveva emesso un ordinanza di custodia cautelare in carcere, proprio perché, come riscontrato nelle indagini condotte dai carabinieri del nucleo investigativo provinciale di Latina, era ritenuto il responsabile dell’omicidio.

L’uomo, vistosi braccato dai carabinieri, aveva tentato di nascondersi all’estero per evitare invano l’arresto che verrà quanto prima formalizzato con la notifica del provvedimento cautelare.

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