Cronaca Itri

Enologo ucciso a Itri, condannato all'ergastolo Giuseppe Ruggeri

Oggi la sentenza della Corte di Assise di Latina per il 57enne accusato di aver ucciso il suo datore di lavoro dopo il licenziamento

E’ stato condannato alla pena dell’ergastolo Giuseppe Ruggeri, il 58enne di Itri accusato dell’omicidio dell’enologo romano Ulrico Cappia, avvenuto il 4 settembre del 2013 nelle campagne di Itri.

La sentenza è stata emessa nel pomeriggio di oggi dai giudici della Corte D’Assise del tribunale di Latina presieduta dal Pierfrancesco De Angelis. La stessa pena era stata richiesta dal pubblico ministero Giuseppe Bontempo.

Pena massima per il 58enne condannato anche all’interdizione dai pubblici uffici e al risarcimento danni che verrà stabilito in sede civile. Si conclude così il processo di primo grado.

Il corpo dell’enologo romano di 57 anni fu trovato carbonizzato a Itri fuori l’azienda vinicola Schettino, in località Porcignano. Un’indagine lampo dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina, con il supporto dei militari della stazione di Itri e quelli della compagnia di Gaeta aveva chiuso da subito il cerchio attorno al delitto. Per l’accusa e per i giudici è stato lui a colpire la vittima con una calibro 7,65 per  poi dare fuoco alla sua auto.

Il movente era stato individuato nel rancore nutrito nei confronti della vittima, ritenuta responsabile del licenziamento dell’operaio che lavorava come bracciante stagionale nella stessa azienda dove Cappia prestava consulenze.

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