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Cronaca Cisterna di Latina

Cisterna: aveva ucciso il proprietario di casa, condannato a 30 anni

Oggi la sentenza del gup Campoli per Emiliano Bollini, 37 anni. A novembre dello scorso anno aveva ucciso l'apriliano Ruggero D'Amato

Era la mattina del 9 novembre dello scorso anno quando in una villetta di via Val Nerina a Cisterna, nel quartiere Sant’Ilario Emiliano Bollini, 37 anni, aveva colpito a morte con un’accetta Ruggero D’Amato, 54 anni di Aprilia.

Bollini era in affitto nell’abitazione della vittima, da poco si era trasferito con la sua famiglia a Cisterna. Aveva chiamato il 113 spiegando il gesto commesso e dicendo di essere esasperato dalle continue richieste del pagamento dell’affitto.

Questa mattina per il 37enne si è svolto il processo con il rito abbreviato davanti al gup Laura Matilde Campoli che lo ha condannato a 30 anni di reclusione. Stessa la richiesta del pubblico ministero Marco Giancristofaro.

Quella mattina Bollini colpì la vittima alla testa ripetutamente colto da un raptus di follia. Agli agenti del commissariato di Cisterna motivò il gesto con le richieste pressanti del pagamento degli arretrati e gli inquirenti iniziarono a scavare nei rapporti tra i due, ipotizzando affari in comune e prestiti di denaro.

Bollini, imbianchino, da sei mesi aveva lasciato la capitale si era trasferito a Cisterna, anche la vittima era originaria di Roma e risiedeva ad Aprilia, dove ha lasciato moglie e due figli. 

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