Cronaca

Omicidio in Brasile, ucciso un imprenditore originario di Sonnino

Filippo Alessandro Altobelli, 68enne titolare di bar e locali per la ristorazione a San Paolo, è stato raggiunto da un colpo di pistola alla schiena da alcuni banditi che volevano rubargli l'auto per sfuggire alla polizia

E’ di origini pontine l’imprenditore italiano ucciso in Brasile con un colpo di pistola da un gruppo di malviventi che hanno tentato di rubargli la Jaguar mentre cercavano di scappare dalla polizia che li stava inseguendo.

Si tratta di Filippo Alessandro Altobelli originario di Sonnino che da anni si era trasferito a San Paolo del Brasile dove era titolare di bar e locali per la ristorazione.

I fatti lo scorso 27 febbraio alle 13.30 - ora locale - nella capitale brasiliana durante un conflitto a fuoco tra i quattro banditi e la polizia che li stava inseguendo. Ad avere la peggio l’imprenditore 68enne che sarebbe stato raggiunto alla schiena da un colpo esploso da uno dei malviventi che, dopo aver abbandonato la loro auto mentre erano in fuga dalla polizia, stavano cercando di rubare quella di Altobelli per continuare a scappare.

Nella sparatoria è morto anche uno dei banditi. Per l’imprenditore italiano non c’è stato nulla da fare, è deceduto durante il trasporto all’ospedale Sao Luiz.

Altobelli era era molto conosciuto nella comunità italiana a San Paolo; comunità in lutto anche a Sonnino.

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