Cronaca Prossedi

Omicidio di Gloria Pompili, confermata la condanna per la zia e il compagno

La Corte di Appello ha lievemente ridotto la pena da 24 a 20 anni: i due hanno ucciso la giovane di botte

Condanne confermate per l’omicidio di Gloria Pompili, la ragazza costretta a prostituirsi e uccisa a forza di botte il 27 agosto 2017 su via dei Monti Lepini, nel territorio di Prossedi.

I giudici della Corte di Appello di Roma hanno lievemente ridotto la pena a carico della zia della vittima Loide Del Prete e del suo compagno Saad Mohamed Elesh Salem dai 24 anni inflitti in primo grado dalla Corte di Assise di Latina a 20 anni di reclusione. Il procuratore generale De Marinis aveva chiesto la conferma del precedente verdetto con il quale i due erani stati riconosciuti colpevoli di omicidio volontario aggravato da una serie di circostanze.

Secondo le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Carlo Lasperanza, la giovane Gloria oltre che essere costretta a prostituirsi veniva abitualmente picchiata sia in casa che fuori anche davanti ai suoi due bambini di 3 e 5 anni. Quella sera il suo fisico esile non è riuscito a resistere alle botte e la ragazza è morta dopo aver accusato difficoltà respiratorie ed essersi accasciata fuori dall'auto. Il utto davanti ai suoi figli. Ora la condanna in appello per i due aguzzini.

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