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Martedì, 9 Agosto 2022
Cronaca Aprilia

Omicidio di Leonardo Muratovic, il fratello: “Era felice e con il sorriso lo hanno portato via”

Il giovane di 26 anni ucciso con una coltellata nel cuore della movida ad Anzio. Lo strazio della famiglia; il padre arrestato dopo aver aggredito fuori dal commissariato due buttafuori del locale davanti al quale è stato ucciso il figlio

Sono tanti ancora gli interrogativi intorno alla morte di Leonardo Muratovic, il giovane di 26 anni di Aprilia ucciso con una coltellata nel cuore della movida ad Anzio nella notte tra sabato 16 e domenica 17 luglio. Cosa è accaduto prima della fatale aggressione avvenuta all’esterno di un locale della Riviera Mallozzi? Chi e perché ha ucciso il ragazzo di origini croate che viveva con la famiglia nella città della provincia pontina? Il compito di chiarire i contorni del delitto e di dare un nome e un volto a chi ha inferto il colpo mortale al 26enne è affidato agli agenti del Commissariato di Anzio che indagano insieme alla Squadra Mobile con il coordinamento della Procura di Velletri che ha aperto un fascicolo per omicidio. Nella giornata di ieri i tanti testimoni sono stati ascoltati nel locale Commissariato. L’omicidio è avvenuto all’esterno del locale sul lungomare da quanto emerso fino ad ora al termine di una lite; momenti concitati al culmine dei quali l’assassino del 26enne lo ha ferito a morte con una coltellata all’addome; il giovane si è prima accasciato su una staccionata di legno davanti a una gelateria per poi finire in terra perdendo sangue; è deceduto poco dopo essere stato trasportato in ospedale.

Il fratello: “Era felice. Ce lo hanno portato via con il sorriso”

Ad Aprilia gli amici e i familiari piangono la morte di Leonardo Muratovic, giovane di 26 con la passione per il pugilato che praticava fin da quando era bambino, considerato una promessa del panorama italiano. Sabato aveva raggiunto il litorale di Anzio insieme a degli amici e alla fidanzata per quello che doveva essere un normale sabato sera d’estate. Poi la tragedia. "Mio fratello è uno che portava il sorriso anche quando non lo avevamo, quando eravamo tristi. Era felice, un ragazzo educato, se serviva una mano aiutava il più debole, che se aveva un euro in tasca lo donava e restava senza” ha detto il fratello di Leonardo, Daniel Muratovic, all’Adnkronos dopo essere arrivato in Commissariato ad Anzio per portare le medicine e un cambio al padre arrestato poco prima dalla polizia per aver accoltellato due buttafuori del locale. "Nel momento più buio Leonardo arrivava portando allegria, era il sole nel buio. Ultimamente mi aveva detto di star meglio, di sentirsi bene, che la sua vita stava migliorando, che aveva iniziato a credere in Dio, che era contento, che si era fidanzato. Lavoricchiava, stava a casa con mamma e papà. Era felice e con il sorriso lo hanno portato via”.

Il padre del 26enne accoltella due buttafuori

E dopo la morte di Leonardo nel pomeriggio di ieri un altro capitolo drammatico si è aggiunto ad una storia ancora tutta da chiarire. Il padre del 26enne all’esterno del commissariato di Anzio ha ferito con un coltello due buttafuori di 31 e 57 anni del Bodeguita, il locale all’esterno del quale si è consumato l’omicidio tra sabato e domenica. Per l’uomo, poi arrestato, i due sono responsabili della morte del figlio, per non aver evitato la rissa e le sue conseguenze.

Il sindaco di Anzio: "Dramma assoluto"

"La morte di un ragazzo di 26 anni è un dramma assoluto - ha commentato il sindaco di Anzio Candido De Angelis all’Adnkronos. Solo 15 giorni fa (il primo luglio scorso, ndr) con una ordinanza ho rivisto e integrato le misure di prevenzione e contrasto ai fenomeni legati alla movida, disponendo la chiusura alle 2 di notte per tutti i locali, l'interruzione della musica a mezzanotte, vietata la vendita di alcol ai minori. Ho dovuto perfino discutere con i commercianti per questa 'ristrettezza'. Ho deciso comunque di tenere il punto e oggi eccoci qui. Non so cosa dire, se non che mi auguro arrestino subito il responsabile. E' un momento di grande dolore".

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