Cronaca Sezze

Omicidio Radicioli-Marchionne: chiesto l'ergastolo per i Botticelli

Nell'ambito del processo sul duplice omicidio di Sezze scalo questa mattina si è tenuta la requisitoria del pubblico ministero Gregorio Capasso. La sentenza è prevista per il prossimo martedì

Il pubblico ministero Gregorio Capasso ha chiesto l'ergastolo per Stefano, Enrico e Maurizio Botticelli, i tre setini che rispondono del duplice omicidio consumato nell'ottobre del 2012 nella piazzola del distributore Eni a Sezze scalo, dove persero la vita Alessandro Radicioli e Tiziano Marchionne.

Questa mattina la pubblica accusa ha ricostruito retroscena e dinamica dei fatti contestati ai tre imputati che hanno scelto di procedere con il rito abbreviato.

Davanti ai giudici di Corte D'Assise, il pm ha parlato per circa due ore e, al termine della discussione, ha chiesto il massimo della pena. Una parte del collegio difensivo ha tenuto oggi la sua arringa, mentre un terzo legale proseguirà il prossimo martedì quando verrà pronunciata la sentenza.

I Botticelli erano stati arrestati dai carabinieri subito dopo i fatti di via degli Archi dove, inoltre, una terza persona era riuscita a sfuggire alla pioggia di proiettili: si tratta di Gianluca Ciprian, lo stesso che è sfuggito anche all’arresto di tre giorni fa nell’ambito dell’operazione Arco che ha portato all’emissione di 24 ordinanze di custodia cautelare per spaccio di cocaina, frutto di un’inchiesta che nasce proprio dagli accertamenti condotti nell’ambito del duplice omicidio. Secondo gli inquirenti, infatti, alla base del delitto, ci sarebbe un debito di droga non saldato. 

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