menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Un anno fa a Scauri l'omicidio di Cristiano Campanale: inizia il processo

Eduardo Di Caprio, 36enne, sarà giudicato con rito abbreviato come richiesto dalla difesa. Dopo aver travolto e ucciso il giovane aggredì il fratello

E' iniziati ieri, 16 gennaio, il processo a carico di Eduardo Di Caprio, 36 anni, l'uomo che il 25 gennaio di un anno fa, a Minturno, ha investito e ucciso il 28enne Cristiano Campanale. Le accuse sono di omicidio volontario e di tentato omicidio per aver aggredito anche il fratello della vittima, Andrea Campanale. Nel corso dell'udienza preliminare, celebrata davanti al gup del tribunale di Cassino, ci sono state sei richieste di costituzione di parte civile da parte dei familiari di Campanale, mentre i legali della difesa, Pasquale Cardillo Cupo e Domenico Iaderosa, hanno chiesto e ottenuto che Di Caprio venga processato con rito abbreviato, che prevede la riduzione di un terzo della pena.

In aula la ricostruzione del pubblico ministero, secondo il quale l'imputato aveva dato appuntamento ai due fratelli in via Sebastiani, a Minturno, per un chiarimento dopo un litigio avvenuto nelle ore precedenti. Proprio sul luogo dell'appuntamento però Di Caprio ha cercato di travolgere con l'auto i due ragazzi, ma mentre il più giovane, Andrea, era riuscito a schivare l'auto, Cristiano Campanale era stato colpito da un palo abbattuto dal veicolo morendo sul colpo per una grave lesione alla testa. Il 36enne si era sempre difeso spiegando di non aver avuto intenzione di uccidere il giovane ma di aver perso il controllo dell'auto.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento