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Omicidio stradale è quasi legge: soddisfazione per il sì della Camera

Per il senatore Moscardelli e il presidente di Valore Donna Pappacena “ancora un passo e ci sarà giustizia”. Deputato Iannuzzi: “Bene ok alla Camera, premiato lavoro di confronto, ora approvazione in Senato entro dicembre”

C’è soddisfazione anche nella provincia di Latina, dove il tema dell'introduzione dell'omicidio stradale ha sempre catturato un certo interesse, per il sì della Camera al nuovo testo.

Sono orgoglioso del lavoro che sta facendo il premier Matteo Renzi: è stato uno dei primi a sostenere la battaglia per l'introduzione dell'omicidio stradale. Aveva promesso che si sarebbe impegnato per portarla avanti e ieri un altro importante passo, con il sì della Camera al testo che riunisce i disegni di legge, dei quali uno è quello di cui sono stato il primo firmatario, è stato fatto. Adesso manca davvero poco per concludere l'iter legislativo” ha commentato il senatore del Pd Claudio Moscardelli tra i primi a combattere la battaglia per l’introduzione del reato di omicidio stradale.

Soddisfatta anche Valentina Pappacena, presidente dell'associazione Valore Donna di Latina, che ha collaborato insieme al senatore Moscardelli per la stesura di uno dei testi che è poi stato inserito nel ddl in fase di approvazione. “Ancora un passo e ci sarà giustizia” commentano.

“Sono stati tanti i familiari delle vittime della strada, che noi seguiamo da anni, che ieri mi hanno contattato per ringraziarmi del lavoro svolto e dell'impegno preso perché venga fatta giustizia per le morti sull’asfalto - ha dichiarato Valentina Pappacena -. Le famiglie che hanno perso i loro cari sono felici dell'avanzamento della legge e sperano che il Senato approvi definitivamente il testo in modo da renderlo effettivo al più presto”.

IL DEPUTATO IANNUZZI - “Con l'approvazione della proposta di legge sull'omicidio stradale da parte della Camera dei Deputati si è conseguito un importante risultato nel contrasto e nella prevenzione alla pirateria stradale” ha commentato in una nota il deputato Cristian Iannuzzi, primo firmatario di una proposta di legge, presentata alla Camera il 30 settembre 2013 relativa all’introduzione del reato di omicidio e lesioni personali commessi a causa della guida in stato di ebbrezza o di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti o psicotrope.

“Sono molto felice di constatare che il testo approvato – spiega il deputato ex componente della commissione trasporti alla Camera - è in larga parte coincidente con quello che ho presentato nel 2013, frutto di un lavoro di confronto e partecipazione tra cittadini e attivisti del Movimento 5 Stelle di Latina e l’Associazione europea vittime della strada: infatti, conserva le finalità di deterrenza e prevenzione, e dunque, in sintonia con il sentimento di tutti quei cittadini, fuori dal Palazzo, che pretendono una giustizia che punisca duramente comportamenti scellerati, come quello di chi si mette alla guida dopo aver abusato di alcol e di sostanza psicotrope.

Per troppo tempo abbiamo assistito a patteggiamenti, prescrizioni o condanne ridicole nei confronti di coloro che consapevolmente hanno ferito gravemente o, nei casi peggiori, privato della vita altri esseri umani”.

“Da portavoce dei cittadini che si sono attivati in questo senso - conclude il deputato di Latina - mi auguro che, come promesso dal Governo, entro dicembre, con la definitiva approvazione al Senato, questa nuova fattispecie di reato venga introdotta e le nuove norme costituiscano un concreto deterrente per salvare vite umane e diminuire il numero delle vittime sulle nostre strade”.
 

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