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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca Borgo Piave / via Acqua Alta

Operai gambizzati per un gesto volgare verso la moglie, condannato Patatone

I fatti si erano consumati nella piazzola di un distributore di borgo Piave. Si è concluso oggi il processo per il 33enne che sta scontando vent'anni per l'omicidio Buonamano

Un apprezzamento e un gesto nei confronti della moglie non graditi. Poi il regolamento di conti. Era il 16 novembre del 2007 quando, secondo la ricostruzione, due operai della provincia di Napoli avevano rivolto un gesto volgare alla moglie di Costantino di Silvio, detto Patatone, il 33enne condannato a venti anni per l’omicidio Buonamano.

I fatti si erano consumati in un cantiere di un distributore di benzina di borgo Piave. Il rom, che si trovava in auto con la donna, aveva iniziato un violento diverbio con i due operari, uno di questi lo aveva colpito al viso con una pala.

Poi si era allontanato in auto ma era tornato subito dopo armato di pistola esplodendo due colpi che avevano raggiunto le gambe di entrambi gli operai. Gli agenti della squadra mobile lo avevano identificato grazie ad alcune testimonianze.

Dopo due giorni si era presentato in Procura accompagnato dai due legali, ammettendo di aver sparato e spiegando di essere stato ferito. Il 33enne era stato denunciato.

Oggi pomeriggio è stato condannato a un anno e sei mesi per lesioni aggravate dall’arma, il pubblico ministero aveva chiesto tre anni. 

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