Spacciavano droga davanti alle scuole: 10 arresti

Il commissariato di Gaeta e la Questura di Latina hanno operato dall'alba di oggi eseguendo diverse misure restrittive per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. Tra gli indagati 2 minorenni

Ventiquattro indagati di cui dieci destinatari di misure cautelari in carcere e ai domiciliari. L’operazione “Circe” conclusa questa mattina dal commissariato di polizia di Gaeta ha consentito di sgominare due bande di spacciatori di età compresa fra i 16 e i 50 anni. Sono infatti 14 le persone denunciate nell’ambito della stessa operazione, di cui due ancora minorenni. I pusher del gruppo si dedicavano a vendere stupefacenti nei pressi di locali notturni e anche di scuole.  Dopo essere intervenuti nei pressi degli istituti scolastici cercando di reprimere il fenomeno, gli agenti del commissariato di Gaeta, hanno dato riscontro alle confidenze e alle richieste di aiuto dei genitori dei minori coinvolti, raccogliendo indicazioni sulla circolazione dello stupefacente.

Gli inquirenti hanno quindi avviato un’intensa attività tecnica di intercettazione grazie alla quale sono state identificate tutte le persone coinvolte. L’indagine ha evidenziato la presenza di almeno due gruppi che gestivano i traffici nel contesto della città di Gaeta dove gestivano in concorrenza il commercio degli stupefacenti, ma con elementi comuni.

I pusher, oltre che ad essere venditori, spesso erano anche consumatori e, in alcuni casi, hanno cominciato a spacciare per “ammortizzare” le spese del consumo.

Particolari erano le tecniche di approccio dei clienti: si usavano di solito punti di incontro prestabiliti, in zone facilmente sorvegliabili dal gruppo e che non venivano mai indicate in modo chiaro quando si prendevano accordi al telefono. Ogni comunicazione avveniva con l’uso di un linguaggio criptico, proprio per eludere ogni forma di controllo di polizia.

A volte i pusher arrivavano perfino ad evitare contatti diretti con gli acquirenti o in qualche caso controllavano preventivamente i movimenti delle forze dell’ordine nei rispettivi centri di comando. Agli arresti in carcere sono finiti Luigi Leone, 51 anni, Giancarlo De Meo, 31, Sossio Nico Cennamo, di 20 anni. Ai domiciliari Rita Leone, 28 anni, Mirella Seva, 52, Giacomo Spinosa, 48, Giovanni Di Nuocci, 23 anni, Antonio Di Meo, 33, Paolo Pellecchia, 22, Flori Markja, 23. 

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