Operazione Arpalo, completati gli interrogatori: tutti restano in silenzio

Sono comparsi davanti al gip anche i destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari

Sono stati interrogati questa mattina dal gip Laura Matilde Campoli anche gli altri indagati pontini dell'inchiesta Arpalo, destinatari di un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari. L'interrogatorio di garanzia ha riguardato in particolare Roberto Noce, Pierluigi Sperduti, direttore generale del Racing Fondi calcio e in passato del Latina calcio, Paola Neroni, collaboratrice dello studio di Maietta, e Ivano Allegretti, imprenditore destinatario degli obblighi di polizia giudiziaria. 

Come per quasi tutti i soggetti coinvolti, anche in questo caso si sono tutti avvalsi della facoltà di non rispondere. Anche Pasquale Maietta, interrogato nei giorni scorsi nella clinica Pio XI dove si trova ricoverato, aveva scelto la strada del silenzio, mentre avevano risposto alle domande del giudice solo i commercialisti Salvatore Di Raimo e Pietro Palombi, respingendo tutte le accuse e fornendo la loro versione dei fatti. Mancano ora all'appello solo i due svizzeri Augusto Erennio Massimo Bizzini e Max Pietromaria Spiess, 53 anni.

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