Cronaca

Operazione Dionea, lavoratori senza stipendi: ieri la protesta a Fondi

I dipendenti delle due cooperative coinvolte nell'inchiesta chiedono un immediato confronto in Prefettura

Sit in di protesta ieri, davanti al palazzo comunale di Fondi, da parte dei lavoratori delle cooperative La Ginestra e Azalea coinvolte nell'operazione Dionea per truffe e frodi con i fondi pubblici dell'accoglienza dei migranti. In 100, sostenuti dalla Uiltucs di Latina, hanno manifestato sotto il Comune e chiesto un primo incontro ai sindaci di Fondi e di Monte San Biagio. 

L'incognita riguarda l'erogazione degli stipendi pregressi da parte delle due onlus a cui sono stati bloccati i conti corrente. Ma anche la continuità lavorativa e il futuro occupazionale. La Uiltucs lancia l'allarme anche sulle conseguenze che potrebbero ricadere sull'indotto e sui fornitori che attendono pagamenti per servizi già erogati. 

“Attualmente – denuncia il sindacato – questa inchiesta sta creando serie difficoltà alle famiglie, che non possono restare senza stipendio. I dipendenti andrebbero riorganizzati e non lasciati allo sbando, senza neanche un punto di riferimento e un interlocutore”. Nel pomeriggio di ieri una delegazione di lavoratori è stata ricevuta dai due primi cittadini ma ora si chiede un confronto con la Prefettura. “I sindaci – aggiunge la Uiltucs – hanno preso atto del problema occupazionale che abbiamo rappresentato. I salari non erogati sono un diritto immediato. Per questo riteniamo urgente stabilire un dialogo con la Prefettura”. In mancanca di una convocazione i lavoratori sono pronti a manifestare a Latina in piazza della Libertà. 

Intanto, la Prefettura sta completando gli ultimi trasferimenti dei richiedenti asilo ospitati nelle strutture gestite dalle due coop.

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