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Venerdì, 24 Maggio 2024
Cronaca

Interrogato Calisto Bardellino, nessuna parola davanti al giudice

Uno dei due fratelli arrestati durante l'operazione "Golfo" che ha messo in ginocchio il clan camorristico attivo nel Sud Pontino si è avvalso della facoltà di non rispondere

Al via gli interrogatori in rogatoria degli 8 uomini finiti in manette alle prime luci dell’alba di giovedì 25 novembre nell’ambito dell’operazione “Golfo”, che ha messo in ginocchio il clan Bardellino. Il gurppo per mano dei Casalesi controllava e gestiva le attività criminali della camorra nel sud Pontino, attivo soprattutto nel racket delle estorsioni, a danno, in particolar modo di commercianti e imprenditori. Per loro l’accusa è di associazione a delinquere di stampo mafioso.

Il primo a comparire davanti al giudice , ieri a Roma, è stato Calisto Bardellino, considerato un dei capi dell’organizzazione criminale, il quale però si è avvalso della facoltà di non rispondere, non pronunciando così nessuna parola durante il colloquio in carcere.

Gli interrogatori riprenderanno lunedì; a parlare questa volta saranno il fratello di Calisto, Angelo Bardellino, seguito da tutti gli altri arrestati i fratelli Raffaele e Pasquale Carbone, Giuseppe Tonziello, Carmine Iovine e Marcantonio Abate.

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