Operazione "Mare sicuro": soccorse cinque persone in gommone

Continuano i controlli nell’ambito di “Mare sicuro”, che hanno impegnato i militari della Guardia Costiera a Gaeta e Formia. Altri due interventi per divieto di navigazione nella fascia di sicurezza e per vendita abusiva di prodotti ittici

Continuano i controlli nell’ambito dell’operazione “Mare sicuro”, che hanno impegnato i militari della Guardia Costiera di Gaeta e di Formia. Nelle prime ore del pomeriggio di oggi, durante la quotidiana attività di pattugliamento a mare, i militari della motovedetta di polizia marittima sono intervenuti, nelle acque antistanti il litorale di Serapo, per prestare soccorso a cinque persone a bordo di un gommone a motore, preso a noleggio, che imbarcava acqua.

Sotto il coordinamento della Sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta, i militari hanno salvato gli occupanti, trasbordandoli a bordo dell’unità, in buono stato di salute, per poi sbarcarli presso la banchina Caboto nel Comune di Gaeta. Successivamente, l’unità a noleggio è stata riconsegnata ad un responsabile della società, nel frattempo contattata dalla Sala Operativa.

Nel corso del pattugliamento a mare, i militari della motovedetta di polizia marittima hanno, successivamente, accertato, in corrispondenza della “Grotta del Turco” una violazione al divieto imposto dall’Ordinanza di sicurezza balneare ai conduttori delle unità da diporto di navigare all’interno della fascia di balneazione. Al trasgressore, di origine casertane, è stato elevato un verbale amministrativo per oltre 170 euro

Infine, nell’ambito dell’attività tesa alla tutela ambientale e delle risorse ittiche, il personale della Guardia Costiera di Formia, ha svolto, questa mattina, un’attività di contrasto agli illeciti lungo la filiera ittica accertando sulla spiaggia di Santo Janni la presenza di un venditore abusivo di prodotti ittici.

Il soggetto originario della provincia di Napoli, era intento a vendere ai bagnanti il pescato senza possedere alcuna documentazione amministrativa, non garantendo in tal modo la rintracciabilità del prodotto né la possibilità di accertarne l’origine, in violazione delle norme poste a tutela della salute del consumatore.

Al trasgressore è stata inoltre contestata la vendita di prodotto ittico sulle spiagge in assenza di autorizzazione, oltre alla non corretta conservazione dei molluschi bivalvi aspersi in acqua.

Pertanto i militari, accertato il fatto, hanno posto sotto sequestro amministrativo oltre 40 chilogrammi di prodotti ittici, tra i quali molluschi, crostacei, orate e seppie. Al trasgressore è stata, pertanto, elevata una sanzione amministrativa per oltre 7500 euro.

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