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Operazione "Scarabeo", Santangelo e quell'ufficio in Procura utilizzato per fare gli affari del gruppo

Il 56enne dipendente di via Ezio accedeva anche alla banca dati e acquisiva informazioni su procedimenti penali in corso. Indagata anche la compagna

Ha un ruolo importante nella gestione degli affari, coinvolto in quasi tutte le frodi accertate. Collettore dei numerosi clienti che porta si distingue per importante capacità relazionale.  E in veste di dipendente della Procura della Repubblica, si pone come referente di una serie di soggetti con i quali risulta avere contatti finalizzati ad informarli in ordine a procedimenti penali in corso.

E’ il ritratto di Francesco Santangelo, 56 anni, dipendente della Procura della Repubblica che proprio grazie a tale posizione privilegiata ha potuto accedere al sistema informatico e alla banca dati Sdi per acquisire informazioni su procedimenti in corso e in qualche caso occultarli prestito da una finanziaria. E proprio da una fuga di notizie relativa ad una operazione con la quale la Digos doveva sequestrare alcuni alloggi popolari – notizia della quale alcuni condomini del palazzo di via Bruxelles erano venuti a conoscenza in anticipo -  è nata l’inchiesta 'Scarabeo' che ha portato alla luce anche tutte le altre attività del gruppo che a Santangelo faceva riferimento.

E ha coinvolto anche la sua compagna, impiegata presso la segreteria di uno dei sostituti procuratori a via Ezio. Il magistrato nell’ordinanza di custodia cautelare sottolinea come Santangelo “utilizza l'ufficio a lui assegnato presso la Procura nell'interesse dei componenti il sodalizio, li riceve durante l'orario di lavoro, istruendo le pratiche dell'associazione all'interno dell'ufficio, svolgendo riunioni e utilizzando la macchina fotocopiatrice per atti utili all'attività associativa”. Oltre a vivere in un alloggio dell’Inpdap in via Paganini, che era stato assegnato a suo zio, deceduto a settembre 2015, circostanza che gli è costata anche un’accusa di truffa aggravata ai danni dell’ente previdenziale.

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