Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Priverno / Via San Lorenzo

Ordigno fatto esplodere in un cassonetto, scongiurata la tragedia

Tre giovani tra i 20 e i 28 anni arerstai a Priverno. La deflagrazione ha fatto schizzare le schegge e i frammenti per oltre 15 metri; fortunatamente nessun danno a cose o persone

Forse un gioco stupido alla base del loro deprecabile gesto, o un atto di vandalismo. Ma quello che è accaduto nella notte appena trascorsa a Priverno assume una rilevanza ancora più sgradevole perché a meno di 48 ore dalla tragedia di Brindisi.

Intorno alle 2 di notte tre giovani, poco dopo finiti in manette, hanno fatto esplodere un ordigno rudimentale all’interno di un cassonetto per i rifiuti lungo via San Lorenzo a Priverno.

Nessuna conseguenza in seguito all'episodio, ma rimane comunque il gesto grave di alcuni ragazzi che poteva avere anche un epilogo drammatico.

La deflagrazione di media potenza, infatti, ha fatto schizzare le schegge e i frammenti anche a distanza di 15 metri che solo per puro caso non ha provocato danni a cose o persone.

Il silenzio della notte è stato così squarciato da un boato che ha messo subito i residenti della zona in allarme. E sono stati proprio cittadini ad avvertire il 112; giunti sul posto i carabinieri della compagnia di Priverno hanno raccolto le prime testimonianze e gli indizi utili per giungere quasi in tempi di record all’identificazione dei responsabili che sono stati immediatamente arrestati.

G. F di 20 anni, A. D. S. di 20 anni e F. F. di 28 anni, sono stati ristretti presso la camera di sicurezza e sono in attesa di essere giudicati con il rito direttissimo. Per loro le accuse sono di detenzione illegale di esplosivo, danneggiamento e esplosione pericolosa.

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