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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca Formia

Contro le infiltrazioni mafiose, l’Osservatorio permanente si presenta

Presentazione a Formia dell'" Osservatorio permanente sull'infiltrazione mafiosa e sulla legalità nel Basso Lazio" nato per contrastare l'infiltrazione della criminalità organizzata

L’atto ufficiale nel pomeriggio di lunedì 29 luglio con la presentazione dell'”Osservatorio permanente sull'infiltrazione mafiosa e sulla legalità nel Basso Lazio” e la firma del regolamento che determina i rapporti tra le associazioni interne a questo nuovo organo, emblema dell'associazionismo civile.

L’incontro presso a sala "Boffa" è stata quindi l’occasione per spiegare i modi, i tempi e gli scopi d'azione dell’osservatorio per contrastare l'infiltrazione, che, ormai, in tutta Italia non è più al tentativo di penetrazione, ma è una realtà più o meno consolidata.

“Quello che abbiamo scelto di adottare è un regolamento snello ed efficiente; gli scopi sono di percorrenza rispetto ad una strada di sensibilizzazione, prevenzione, informazione e formazione. E' una strada di collaborazioni e sinergia, con le scuole, con le istituzioni militari, con quelle comunali. La lotta alla criminalità non ha ripartizione, non ha limite, ma ha solo obiettivi da raggiungere con solerzia, costanza e  dedizione” ha commentato la presidentessa Veronica Fedele – referente di Rete Legale Etica – parte costituente dell'Osservatorio.

L’avvocato Alfredo Nello  - referente di SoS Impresa, altra parte integrante nella neonata realtà associativa – ha poi spiegato la necessità di un “Osservatorio”, legata ai risultati ottenuti da altre simili realtà, operanti in altri luoghi. Tra gli esempi più lampanti, quello in Campania, dove il lavoro d'interfaccia con l'istituzione regionale, ha condotto alla redazione di una legge regionale.

Dichiarazioni di spessore anche quelle del referente provinciale di “Libera”, Fabrizio Marras, e del  referente locale di Formia, Annibale Mansillo;
importante anche la testimonianza partecipativa del referente per la “Fondazione Caponnetto”, Raffaele Vallefuoco, il quale ha sottolineato la necessità, rimarcata poi anche dal Senatore Diana, di “cominciare a lavorare in maniera metodica e meticolosa nelle scuole, tra i bambini, ovvero con gli adulti del domani, in cui vanno riposte grandi speranza”. “Qualcuno dovrà pur fare il primo passo per costruire uno strumento efficace di contrasto all'illegalità come sarà l'Osservatorio” ha dichiara il Senatore Lorenzo Diana, rappresentate di Rete per la Legalità.

La firma del regolamento ha così espresso il bisogno di cominciare subito a combattere la disaffezione al senso di giustizia, la remissività figlia della paura, far riscoprire alle persone il coraggio che si è solo assopito, tutto questo per dare vita ad azioni concrete di contrasto alla malavita organizzata, ricordando che i proseliti di tale rete sono prima ancora vittime dell'ignoranza o ancora più dell'egoismo, della megalomania economica e di potere.

“L'“Osservatorio permanente sull'infiltrazione mafiosa e sulla legalità del Basso Lazio” è l'espressione di una spinta dal basso, proprio per questo conferita di un'energia cinetica e motivazionale molto forte, apolitica, la cui partecipazione si spera presto allargata ad altre associazioni che ne condividano lo spirito e gli intenti” hanno concluso gli organizzatori.

A settembre, la prima iniziativa, proprio nelle scuole, con un concorso che coinvolga i ragazzi nella realizzazione del logo dell'Osservatorio e dello slogan dello stesso. La presentazione di lunedì alla presenza di tutte le autorità militari -  in prima fila il Dott. Paolo Di Francia della Polizia di Stato, il Maggiore Luca Brioschi della Guardia di Finanza e il Tenente Emanuele Corda dei carabinieri -.

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