Cronaca Isonzo / Viale XXI Aprile

Palazzina in viale XXI aprile a Latina, la Procura apre un fascicolo

La palazzina realizzata al posto di una villetta a due piani in pieno centro, a ridosso della cosiddetta "zona rosa" all'interno della quale si trovano i beni storici sottoposti a tutela

Sembrava una vicenda chiusa e invece non lo è affatto; si riaccendono così i riflettori sul caso della palazzina di viale XXI aprile a Latina costruita al posto di una villetta a due piani, una palazzina che sarebbe stata realizzata in maniera abusiva.

Un servizio del Tg Lazio andato in onda ieri su Rai3 ha cercato di fare chiarezza su una vicenda quanto mai intricata ripercorrendo le ultime tappe che hanno scandito la sua storia.

Secondo gli ultimi avvicendamenti, come riferito dal servizio televisivo, il sostituto procuratore, avrebbe aperto un fascicolo indagando due persone.

Tutto questo sembrava impossibile dopo che la Soprintendenza ai beni archeologici aveva dichiarato che la situazione era regolare perché il parere paesaggistico è obbligatorio solo nel momento in cui gli interventi edilizi riguardano edifici di pregio storico.

E invece la questione per ora rimane aperta. Come riportato dallo stesso servizio del Tg regionale, la richiesta all’impresa esecutrice dei lavori del parere paesaggistico preventivo sarebbe stato avanzato dagli agenti del Nipaf; parere che si richiede a tutti gli interventi che ricadono in aree distanti meno di 150 metri dal limite della cosiddetta zona rossa all’interno della quale si trovano i beni storici sottoposti a tutela.

Per ora non resta che attendere.

 

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