Cronaca

Parcheggi all’Atral, è polemica: per Lodi il Pd fa “solo demagogia”

Il presidente della Commissione Mobilità replica alle dichiarazioni di Porcari che aveva definito la decisione del Comune "scandaloso": "Il Pd così disinforma e confonde i cittadini"

Si accende la polemica intorno alla decisione del Comune di Latina di affidare fino al 31 dicembre di quest’anno la gestione dei parcheggi a pagamento all’Atral.

L’annuncio era stato dato nei giorni scorsi dalla stessa amministrazione al termine del contratto con Urbania scaduto il 30 novembre, con il Pd che invece ha considerato quanto accaduto "scandaloso" e il consigliere Porcari che ha accusato l’Ente di piazza del Popolo di aver fatto “scadere di proposito gli appalti per assegnare la gestione in maniera privatistica evitando le gare a evidenza pubblica”.

Immediata la replica dell’amministrazione che per voce del presidente della Commissione Mobilità, Roberto Lodi ha tenuto a fare delle precisazioni in merito.

“La decisione adottata dall’amministrazione comunale per la gestione della sosta a pagamento con l’affidamento alla società Atral, rappresenta un importante provvedimento che consente di centrare, tra gli altri, due obiettivi importanti: la salvaguardia dei lavoratori, e quindi dei livelli occupazionali, e la completa gestione e controllo dei parcheggi da parte del Comune di Latina”.

“Accanto a questi due obiettivi – prosegue il presidente Lodi -, c’è anche la garanzia della continuità del servizio che sarà svolto in attesa della emanazione del nuovo bando. Devo però precisare alcuni passaggi. L’amministrazione comunale ha ben valutato l’impossibilità di affidare la proroga della gestione del servizio ad Urbania, riprendendo quindi in carico la gestione del servizio avvalendosi di un’azienda prevalentemente pubblica, l’Atral gruppo Cotral, con cui il Comune già collabora. Tutto questo nelle more dell’espletamento della nuova gara per la gestione dei parcheggi”.

“Ma la cosa importante che vorrei sottolineare è che non solo il Comune è tornato a gestire la sosta a pagamento e andrà a incamerare il 100% degli introiti in maniera diretta, ma abbiamo salvaguardato il lavoro di trenta persone. Ritengo, quindi, che le dichiarazioni rilasciate dal consigliere Porcari siano del tutto fuori luogo: perché non va direttamente il consigliere Porcari a spiegare alle trenta famiglie che dal 1 dicembre avrebbero potuto perdere il lavoro?”.

Riaccendendo la polemica con il partito d’opposizione, Lodi ritiene “che questo atteggiamento da parte del Pd denoti, ancora una volta, la loro mancanza di senso di responsabilità di fronte ai problemi della città. Porcari sa molto bene che non saremmo stati in grado di espletare nei tempi naturali la gara, ha atteso la scadenza per gridare allo scandalo. Questo modo di fare è solo demagogia con l’intento di disinformare e confondere i cittadini di Latina. Il Pd punta a far confondere sulla proroga per il TPL (cosa che hanno condiviso con la maggioranza) con l’affidamento temporaneo e limitato all’espletamento della nuova gara del servizio della sosta. In ogni caso – conclude il presidente della Commissione Mobilità -, qualsivoglia disservizio ripetiamo che non sarà fatto ricadere sui cittadini e nelle more della emissione dei nuovi tagliandi periodici autorizzativi alla sosta restano validi quelli già rilasciati”.

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