Un “Patto per Latina sicura”: la firma tra Prefettura e Comune

L’accordo siglato alla presenza delle forze dell’ordine per rafforzare la collaborazione tra Prefettura e amministrazione “anche con rinnovati modelli di politiche di sicurezza urbana”

Un “patto per Latina sicura”. Oggi la firma del protocollo tra Prefettura, Comune di Latina e vertici delle forze dell’ordine. L’obiettivo è quello di garantire la sicurezza nel capoluogo pontino grazie alla coesione delle forze e ad interventi che puntino a costruire una maggiore coesione sociale e un’adeguata forma di prevenzione.

Il patto si compone di 17 articoli, che prendono in esame aspetti diversi della sicurezza, dal monitoraggio del territorio alle forme di degrado urbano e sociale e alla riqualificazione urbana, dall’immigrazione e l’integrazione alla devianza giovanile e al bullismo, dalla violenza di genere alla prostituzione alla corruzione. Alla fima del patto hanno partecipato il prefetto Maria Rosa Trio, il sindaco Damiano Coletta e i vertici delle forze dell’ordine, il questore Carmine Belfiore, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Michele Bosco, il tenente colonnello Pietro Dimiccoli in rappresentanza del comandante provinciale dei carabinieri Gabriele Vitagliano, il comandante della polizia locale di Latina Francesco Passaretti.

patto latina sicura-2

“Non sarà solo carta -  ha detto il prefetto – Tutti questi articoli devono poi essere letti nella concretezza delle nostre azioni. Ci saranno poi momenti di incontro per fare il punto di tutto gli interventi effettuati. Cercheremo di dare più sicurezza e tranquillità ai cittadini e di contrastare ogni forma di degrado urbano”. Attenzione puntata sul quartiere Nicolosi e sulla zona pub.

“Il patto – ha aggiunto il sindaco Coletta – rappresenta un segnale importante per la nostra comunità, un punto di partenza su cui poter lavorare tutti insieme. Non è una sterile dichiarazione d’intenti, ma contiene tutti gli strumenti per far sì che la necessità  di sicurezza dei cittadini sia soddisfatta. Appena mi sono insediato uno dei bisogni che mi sono stati manifestati dai cttadini era potenziare la sicurezza. Su questo noi possiamo lavorare aumentando i controlli anche con l’utilizzo di strumenti di moderna tecnologia come la videosorveglianza, definitvamente attiva in 30 postatzioni della città”.

Il sindaco ha soffermato l’attenzione sull’articolo 15 del patto che fa riferimento al concetto di sicurezza partecipata e condivisa: “Siamo in un momento storico e politico in cui si tende a fare strumentalizzazione dei questo tema. Dobbiamo far sentire la presenza delle istituzioni ma anche la comunità stessa deve spendersi. C’è bisogno dell’aiuto di tutti nel gestire la città”. Il sindaco ha poi accennato a una giornata della sicurezza nel quartiere Nicolosi.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bracciante abbandonato alla stazione dal datore di lavoro si sdraia sui binari: non è mai stato pagato

  • Aprilia, in due tentano di investire i carabinieri: i residenti lanciano vasi contro i militari

  • Incidente al Piccarello, schianto fra auto: due bambine in ospedale. Strada chiusa

  • Si spara con la pistola di ordinanza: muore finanziere in servizio a Gaeta

  • Cosa fare nel weekend? Ecco gli eventi a Latina e Provincia

  • Cisterna, falso allarme bomba per un’auto sospetta davanti la caserma dei carabinieri

Torna su
LatinaToday è in caricamento