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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca Priverno

Pendolaria 2013, sindaco Priverno: “Non possiamo più stare fermi”

Anche il primo cittadino Delogu ha aderito alla campagna di Legambiente per denunciare lo stato di degrado in cui versano i treni: "Non si può assistere inermi di fronte a quello che sta accadendo"

Odissee quotidiane quelle vissute dai pendolari pontini e non solo che ogni giorno si mettono in viaggio per lavoro o per studio, trascorse su mezzi ormai vecchi, con carrozze stracolme e tra continui ritardi o cancellazioni.

Partendo da questa considerazione alcuni sindaci della provincia di Latina hanno deciso di aderire a Pendolaria, la campagna di Legambiente per denunciare lo stato di degrado in cui versano i treni, per dare voce ai bisogni dei passeggeri che viaggiano tutti i giorni sui mezzi pubblici e per chiedere maggiori interventi nei trasporti.

Tra di loro anche il primo cittadino di Priverno, Angelo Delogu. “Per me non si tratta affatto di una novità. Nella mia vita ho fatto e faccio, spesso e volentieri, il pendolare sulla linea Roma-Formia e conosco alla perfezione quale sia lo stato dei treni. I continui tagli, per giunta, non fanno che peggiorare una situazione già difficile di per sé e alla fine a pagare pegno sono sempre coloro che viaggiano per necessità”.

Dopo un viaggio in treno in compagnia dei pendolari della mattina ed altri amministratori locali, il primo cittadino privernate ha sottoscritto il “Patto per i pendolari” redatto da Legambiente, un documento per chiedere a Trenitalia maggiori investimenti nel comparto del trasporto pubblico. “Non si può assistere inermi di fronte a quello che sta accadendo. Mentre le linee dell'Alta Velocità continuano ad essere finanziate e rifinanziate, il nuovo contratto di servizio prevede ulteriori tagli per il trasporto pendolari. È una situazione inaccettabile – chiosa il Sindaco di Priverno – e agiremo in tutte le sedi competenti affinché questa situazione cambi radicalmente”.

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