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Domenica, 26 Giugno 2022
Cronaca Aprilia

Pestato a sangue nella sala slot, arrestati due fratelli. Uno si nascondeva ad Aprilia

I fatti il 23 settembre in un locale sulla Casilina; la vittima un uomo che stava acquistando una birra e si era rifiutato di offrire loro una consumazione. In manette un minore rintracciato a Roma e il fratello 33enne che si nascondeva ad Aprilia

E’ stato rintracciato in un casolare ad Aprilia uno dei due fratelli di etnia rom arrestati nei giorni scorsi dai carabinieri perché considerati responsabili del tentato omicidio di un 46enne italiano avvenuto all'interno di una sala slot sulla via Casilina a Roma, il 23 settembre dello scorso anno.

A loro i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Frascati sono arrivati grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza: il più piccolo di soli 16 anni è stato rintracciato sulla Casilina, l’altro fratello di 33 anni nella provincia pontina. I due sono stati arrestati dai militari in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare ion carcere.

I FATTI - La violenta aggressione risale al 23 settembre scorso all’interno di un bar sulla Casilina a Roma; la vittima un uomo che in quel momento stava acquistando una birra e che si era rifiutato di offrire anche a loro una consumazione. Proprio a causa del suo fermo diniego, l'uomo era stato aggredito prima con calci e pugni, e poi, in particolare, già piegato a terra, era stato colpito più volte dal minore con un chiavistello utilizzato per aprire le macchine slot, e ferito al collo e al torace.

L’IDENTIFICAZIONE - I militari sono riusciti poi ad identificare i due fratelli grazie alla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza installato all'interno del locale e dopo aver raccolto le testimonianze di presone presenti.

LE RICERCHE - Dal giorno seguente all'aggressione, entrambi gli stranieri avevano abbandonato le rispettive abitazioni facendo perdere le proprie tracce. La ricostruzione dei fatti e l'acquisizione delle fonti di prova ha consentito l'emissione delle misure restrittive a carico di entrambi i rom che nel frattempo si erano resi irreperibili.

I carabinieri sono riusciti prima a catturare il minore all'uscita di un bar sulla Casilina e dopo qualche giorno il fratello maggiorenne che, sentitosi braccato, si era nascosto con la famiglia rifugiandosi in un'abitazione situata nella campagne del comune di Aprilia.

                 >>> IL VIDEO DEL PESTAGGIO <<<

Il minore è stato portato presso l'Istituto Penitenziario Minorile di Casal Del Marmo mentre il maggiorenne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Regina Coeli.
 

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