Piano emergenza idrica, Comune di Priverno: “Previsti interventi per diversi milioni”

Il centro collinare oggetto di investimenti per alcuni milioni di euro per il rifacimento delle condutture idriche e l’attivazione di nuovi pozzi e fonti. Consigliere Federici: “Un piano fondamentale per noi”

Non sono quella del sud pontino, ma anche la zona dei Monti Lepini è tra le pi colite dalla grave crisi idrica di questa estate. 

Nel corso dell’Assemblea dei Sindaci dello scorso 17 luglio, fanno sapere dal Comune di Priverno, i rappresentanti dei Comuni dell’Ato4 hanno approvato (con il solo voto contrario del Comune di Ventotene) il Piano di emergenza idrica redatto dai tecnici di Acqualatina e incentrato sul recupero e rifacimento della rete idrica dell’ambito territoriale e sull’attivazione di nuovi pozzi necessari per integrare il flusso idrico attualmente erogato.

Diversi gli interventi riguardanti il territorio dei Lepini, e Priverno in particolare. Il centro collinare, infatti, sarà oggetto di investimenti per alcuni milioni di euro per il rifacimento delle condutture idriche e l’attivazione di nuovi pozzi e fonti. Nello specifico, gran parte dei fondi previsti saranno dedicati alla centrale delle Sardanelle, che fornisce il 60% circa delle utenze dell’ambito territoriale ma non ancora Priverno.

“Nel ‘Piano Nuove Risorse’ approvato nel dicembre 2016 e integrato nelle ultime settimane - spiega l’Amministrazione comunale -, è previsto l’intervento di risanamento della condotta che collega la centrale sita nel territorio comunale di Sezze con i comuni di Priverno, Sonnino e Terracina. I lavori del I stralcio, per un costo preventivato di 990mila euro, prevedono il risanamento della condotta tra Sardanelle, Mazzocchio e Priverno e dovrebbero essere completati entro l’estate 2018: questi lavori consentiranno di incrementare la portata del flusso ed evitare dispersioni lungo il tragitto. A ciò contribuirà anche il potenziamento di captazione delle Sardanelle, con l’attivazione di un nuovo pozzo che consentirà di aumentare il flusso del 10% circa (ulteriori 90 litri al secondo)”.

Tra gli investimenti strutturali a breve termine c’è anche il progetto per il recupero delle dispersioni fisiche nel territorio comunale di Priverno e l’integrazione dell’adduttrice delle Sardellane. Questi interventi, per un costo complessivo superiore a 1,5 milioni di euro, consentiranno di ridurre le perdite e migliorare così il flusso idrico per le utenze del centro lepino.

“Per il nostro Comune – afferma il consigliere Giulio Federici, che ha partecipato all’Assemblea in rappresentanza dell’ente privernate – si tratta di un piano di fondamentale importanza. Gli investimenti previsti, adeguatamente implementati in seguito all’emergenza patita in queste prime settimane estive, permetteranno sia di incrementare il flusso verso le utenze della nostra città, grazie all’integrazione dell’adduttrice delle Sardellane, sia di evitare che l’acqua vada sprecata a causa di una rete idrica ormai obsoleta. Se tutto andrà come previsto, nell’estate del 2018 la nostra città non dovrebbe più vivere situazioni di assoluta emergenza come accaduto a cavallo tra giugno e luglio”.

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“Da parte nostra – afferma il sindaco Anna Maria Bilancia – vigileremo affinché il piano venga rispettato fino in fondo. Si tratta di interventi ormai non più procrastinabili e assolutamente urgenti: da tempo chiediamo ai vertici Acqualatina una maggiore attenzione verso il nostro territorio e così è stato. Si tratta di un importante investimento tecnologico ed economico, ma non è che l’inizio”.

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