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Piano per abbattere i tempi delle liste d’attesa. Il presidente Zingaretti firma il decreto

Soddisfazione è stata espressa dal consigliere regionale del Pd Forte: "Mai più liste d'attesa interminabili, fenomeno odioso che colpisce fascia debole dei cittadini che hanno necessità di dover effettuare analisi cliniche in tempi rapidi"

“Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha firmato il decreto sul Piano Regionale per il governo delle liste di attesa 2016-2018”: ad affermarlo in una nota il consigliere regionale del Pd, Enrico Forte.  

Il nuovo piano per abbattere le liste d’attesa è stato presentato ieri dal governatore del Lazio insieme al ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin. 

Diverse le novità come ha illustrato lo stesso presidente della Regione. Agende separate tra visite urgenti e i controlli programmati e priorità a chi ha più urgenza, nuove regole relative all’intramoenia, responsabilizzando le aziende sanitarie, trasparenza e nuove regole nella gestione delle liste d’attesa, ambulatori aperti fino alle 22 e nei fine settimana e recall per i pazienti che aspettano da troppo tempo di fare un esame.

PIANO PER LE LISTE D’ATTESA: I PARTICOLARI

“Il fenomeno odioso delle liste di attesa colpisce in modo violento la fascia debole dei cittadini che hanno necessità di dover effettuare analisi cliniche in tempi rapidi - ha commentato il consigliere Forte -. Il decreto, operativo dal mese di maggio, ha messo in campo 10 milioni di euro per incrementare il personale consentendo agli ambulatori di restare aperti fino alle ore 22.00 e nei fine settimana”.

“La perfetta sinergia fra la politica, Azienda sanitaria locale e i sanitari permetterà di rivedere complessivamente il sistema delle visite in intramoenia - prosegue -. Verrà istituito, inoltre, un sistema di recall per garantire ai pazienti con tempi lunghi di attesa la piena applicazione del loro diritto alla salute e all’assistenza sanitaria. Un grande contributo è stato dato dai medici di medicina generale. Saranno loro, infatti, a prenotare gli esami clinici più urgenti per i loro pazienti”.

“L’applicazione di questo decreto – conclude Forte- è solo l’ultimo provvedimento in ordine cronologico di una politica che sta mettendo al centro la vita e la salute dei cittadini Laziali dando priorità assoluta a chi vive una condizione di svantaggio.”

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