Piano di recupero di Latina Scalo, il Pd mette alle strette il Comune

"Quanto tempo per il piano di recupero?" Il consigliere Fabrizio Porcari annuncia battaglia perché il Comune trovi le risorse necessarie alla realizzazione delle opere promesse

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

“Il sindaco Di Giorgi e la giunta dicano quando saranno realizzate le opere descritte nel piano di recupero di Latina Scalo”. Fabrizio Porcari, consigliere comunale del Partito democratico, chiede all'amministrazione di essere chiara sui modi e sui tempi della realizzazione dei lavori descritti nel documento approvato dalla giunta.

“Apprezziamo il tentativo di dotare Latina Scalo di alcuni servizi essenziali - dichiara Porcari - ma la cementificazione selvaggia con la costruzione di palazzine mai dotate di servizi risale a tanti anni fa e molti degli esponenti di questa amministrazione hanno permesso e favorito quello che oggi cercano di mascherare con un piano di recupero”.

Una discontinuità solo a parole, perché nei fatti non cambiano i metodi e non cambiano i politici: la "necessità di arrestare il degrado urbano ed ambientale e sopperire all’insufficiente dotazione di servizi ed infrastrutture" è stata causata dagli stessi che oggi propagandano interventi risolutivi. Prova ne sia che parlano di situazioni inesistenti o drammaticamente fallite negli anni scorsi che hanno rappresentato il simbolo del fallimento delle politiche del centrodestra a Latina, come l'aeroporto o l'intermodale.

"Gli interventi - precisa il consigliere - saranno realizzati con opere a scomputo, ma con la crisi del mercato immobiliare quale costruttore deciderà di investire? Il comparto di Via Gorgia, Via del Mirto, l'area della lottizzazione Rossi di Via Senofane sono state create senza nessuna pianificazione, con la conseguenza che alcune zone non hanno nemmeno le strade. E i cittadini, invece, hanno pagato le opere di urbanizzazione. Quanto tempo dovranno ancora aspettare questi servizi?".

Il tutto, quindi, è rimesso alla benevolenza o alla liquidità dei costruttori. Perché una certezza, dal piano di recupero, emerge lampante: senza nuove costruzioni i servizi, sia quelli che sono in stand by da anni sia quelli nuovi, non arriveranno. Non corrisponde quindi al vero che non si costruirà più.

“Con la nascita di nuovi quartieri – commenta ancora Porcari - i costruttori devono essere educati alla realizzazione dei servizi necessari perché siano realtà vivibili e non lasciate sempre a metà”.

“Il Comune deve risolvere la situazione in altri modi - commenta ancora Porcari -. Il Partito democratico si batterà affinché il Comune trovi in proprio le risorse economiche per realizzare le opere promesse”.

Uno dei temi tanto sbandierati in campagna elettorale fu proprio la discontinuità con la precedente amministrazione. “Discontinuità fasulla - conclude Porcari - e usata solo per propaganda. Adesso li aspettiamo alla prova dei fatti”.

Per condividere la propria posizione gli esponenti del Partito democratico organizzeranno per la prossima settimana una riunione aperta alla partecipazione di tutta la cittadinanza nella quale saranno presenti anche i tecnici che spiegheranno nel dettaglio il piano di recupero di Latina Scalo e le sue reali applicazioni e conseguenze.

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