Cronaca

Piscina scoperta, utilizzo a singhiozzo: critiche al Comune

I consiglieri del Pd Sarubbo, Cozzolino e De Amicis accusano l'amministrazione: "Le società potrebbe vedersi ridotto l'orario di allenamenti per via della mancata programmazione"

“Un’amministrazione incapace che non riesce a soddisfare le richieste delle società”.

Questo il commento dei consiglieri comunali del Pd, Omar Sarubbo, Alessandro Cozzolino e Enzo De Amicis, al termine della seduta odierna della Commissione Sport e Cultura a cui hanno partecipato anche l’assessore Cecere e gli uffici per la formulazione del calendario per l’utilizzo della piscina scoperta da parte delle società sportive di nuoto e pallanuoto.

“Ancora una volta siamo stati chiamati a gestire l’emergenza” hanno dichiarato gli esponenti del Partito Democratico in piazza del Popolo. Sono 4 le società che chiedono di utilizzare la piscina scoperta per gli allenamenti dei settori agonistici e giovanili; servirebbero cinquanta ore circa settimanali ma ce ne sono a disposizione solamente 30 ed il rischio è di dover ridurre l’orario ad alcune società.

“A questa mancata programmazione - spiega presidente della Commissione Trasparenza Omar Sarubbo - si aggiunge l’incapacità manifesta del Comune  di intercettare fondi dedicati all’impiantistica sportiva. Non ultima la mancata promessa di realizzare la Cittadella dello Sport della quale il sindaco in campagna elettorale aveva fatto un cavallo di battaglia. Il risultato è che a pagare per questo stato di inerzia saranno ancora una volta gli sportivi, società e cittadini. La Latina migliore paga per le incapacità della Latina peggiore rappresentata da ci amministra”.

“A causa delle scelte miopi e sbagliate che negli anni il centrodestra ha prodotto qualche società si troverà penalizzata – aggiunge Cozzolino -. L’errore grave di aver dato in gestione trentennale la piscina coperta a privati che, come noto, nel recente passato sono venuti meno all’obbligo di pagare le utenze per decine di migliaia di euro”.

“Oggi abbiamo richiesto e ottenuto tutta la documentazione necessaria a capire quali siano le esigenze delle quattro società e per aiutare le scelte che gli uffici dovranno fare – afferma De Amicis -. Ne emergerà comunque una decisione al ribasso che correrà il grande rischio di scontentare tutti e questo per colpa di una destra che ci governa ininterrottamente da 20 anni che si è riempita la bocca con la retorica dell’uomo sano e sportivo ma che, nei fatti, fa poco per finanziare e sostenere lo sport”.

“Due anni e mezzo di consiliatura sono trascorsi inutilmente – concludono i consiglieri Sarubbo, Cozzolino e De Amicis - e i settori dello sport e della cultura hanno pagato e continuano a pagare un prezzo altissimo. Ora il sindaco e la giunta vengano a dirci cosa intenderanno fare nei prossimi due anni. I cittadini devono sapere che per via di un’amministrazione incapace le possibilità di frequentare la piscina scoperta potrebbe essere ridotta e garantita solo a poche persone. Noi ci attiveremo affinché la modulazione degli orari garantisca il massimo della partecipazione possibile a tutti”.

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