“Ciclabile impraticabile”: protesta notturna di CasaPound contro la pista in centro

L'azione dei militanti di CasaPound che hanno affisso striscioni e ragnatele "per ironizzare sullo scarsissimo utilizzo" del percorso: "Non è dei cittadini la responsabilità di una ciclabile caduta in disuso, ma di coloro che l'hanno ideata male e realizzata peggio"

Striscioni e finte ragnatele, per ironizzare sullo scarsissimo utilizzo da parte dei cittadini: questa l’azione di protesta “goliardica” di CasaPound che ha avuto come obbiettivo la pista ciclabile del centro città.

“Non è dei cittadini la responsabilità di una ciclabile caduta in disuso, ma di coloro che l’hanno ideata male e realizzata peggio –spiegano i militanti in una nota –, dal momento che non è stato rispettato alcun parametro di sicurezza né di utilità”. 

“La pista così com’è non ha infatti altra funzione se non quella di ridurre il numero di posti auto, dando al tempo stesso l’impressione di trovarsi davanti ad un cantiere Anas, con tanto di birilli e segnaletica improvvisata. 

Ad aggravare la situazione - prosegue la nota - la scarsa sicurezza per i fruitori, visto il sistematico ‘taglio’ degli incroci, la mancanza di barriere di protezione e la larghezza decisamente insufficiente. Non va inoltre dimenticata la totale assenza di progettazione per quanto riguarda la realizzazione di collegamenti con le altre piste ciclabili: si tratta sostanzialmente di un circuito ad anello infinitamente percorribile che non conduce in nessun luogo, per di più inserito in una Ztl priva di qualsiasi utilità per come concepita”. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Se l’obiettivo di questa ciclabile consisteva nel conferire alla città una patinatura ‘green’ per dare a qualche consigliere col debole per i velocipedi l’impressione di trovarsi in una capitale baltica - concludono da CasaPound, allora la missione può considerarsi compiuta. Se invece si voleva davvero incentivare l’utilizzo della bicicletta, la frequentazione della Ztl e la visita dei punti di interesse del territorio dotando la città di un’efficiente rete di piste ciclabili, allora la missione è miseramente fallita”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: i contagi non si fermano: 139 nuovi casi nel Lazio e 11 in provincia

  • Latina, operazione "Dirty Glass": i nomi degli arrestati. Tra loro anche due carabinieri

  • Coronavirus, casi ancora in forte aumento: 165 in più nel Lazio e 23 in provincia

  • Operazione Dirty Glass: riciclaggio, estorsione e corruzione. Ecco i ruoli dei personaggi coinvolti

  • Coronavirus Latina, nuovo picco di contagi: altri 30 positivi in provincia

  • “Spregiudicato e di grande caratura criminale”: ecco chi è Luciano Iannotta

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LatinaToday è in caricamento