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La Questura celebra San Michele Arcangelo, patrono della polizia di Stato

Oggi, 30 settembre, le celebrazioni nell'Abbazia di Valvisciolo alla presenza di tutte le autorità. La messa officiata dal vescovo Mariano Crociata

La Questura di Latina ha celebrato San Michele Arcangelo, patrono della polizia di Stato. La messa celebrativa è stata officiata questa mattina nella Abbazia di Valvisciolo a Sermoneta dal vescovo Mariano Crociata, alla presenza del prefetto Trio, del procuratore della Repubblica De Falco, del Questore Amato e di tutte le altre maggiori cariche istituzionali provinciali. Ha partecipato alle celebrazioni anche una delegazione degli allievi vice Ispettori della Scuola di Nettuno, prossimi ormai ad intraprendere il proprio percorso professionale, al termine di un impegnativo corso di formazione.

S. Michele 2-2

La partecipata omelia del vescovo Mariano Crociata ha destato il forte e sentito interesse da parte di tutto il personale presente. Il 29 settembre 1949 San Michele Arcangelo fu proclamato patrono e protettore della Polizia da papa Pio XII, per la naturale assonanza con la missione assolta, con professionalità ed impegno, da tutti i poliziotti chiamati ogni giorno ad assicurare il rispetto delle leggi, l’ordine e la sicurezza dei cittadini e che trova la sua sintesi nel motto sub lege libertas. A questo impegno costante la Polizia di Stato unisce altresì la straordinaria funzione di soccorso ed assistenza pubblica.

In occasione della festa di San Michele sono stati consegnati riconoscimenti al personale della polizia di Stato che si è particolarmente distinto nelle attività di servizio.

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