Stalking e violenze, sventato dalla polizia un omicidio-suicidio a Terracina

E' accaduto ieri a Terracina. Gli uomini del commissariato sono intervenuti dopo una segnalazione e sono riusciti ad evitare la tragedia. Trovata una pistola e due lettere in cui si dichiarava la volontà di uccidere la donna

Un omicidio-suicidio è stato sventato nella giornata di ieri dagli agenti di polizia del commissariato di Terracina. La polizia è intervenuta in un caso di stalking ed è riuscita ad evitare una tragedia familiare.

Un uomo di 55 anni, M.A., è finito in manette per detenzione di arma e tentato omicidio. Il 55enne, già sottoposto alla misura degli obblighi di firma al commissariato di Terracina perché aveva violato il divieto di avvicinamento alla ex moglie, si era costruito da solo una pistola calibro 6,65 e aveva scritto due lettere, indirizzate ai figli e ai suoi fratelli, in cui dichiava la volontà di uccidere la donna e di farla finita. L'arma e le lettere sono state ritrovate nel vano della sua auto dagli agenti di polizia, quando ieri sera l'uomo si è presentato al commissariato per firmare, secondo gli obblighi imposti dalla misura cautelare che era stata disposta dall'autorità giudiziaria.

Da tempo gli uomini del commissariato di Terracina, guidati dal vicequestore aggiunto Bernardino Ponzo, lo tenevano costantemente sotto controllo. Le minacce di morte rivolte alla ex moglie, una donna di 50 anni, negli ultimi tempo si erano intensificate tanto da insospettire gli agenti e indurli a perquisire la sua auto. Un'operazione provvidenziale, che ha di fatto impedito che si consumasse l'omicidio di un'altra donna, forse proprio nel giorno dell'8 marzo. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

        >>> LA CONFERENZA STAMPA IN QUESTURA <<< 

Nella lettera indirizzata ai figli l'uomo aveva scritto parole agghiaccianti, rivolgendosi al figlio maggiorenne: "Dovrai avere il rimorso per tutta la vita per quello che è successo". E poi ancora: "Mi sono ripreso ciò che mi avete levato. Mi hai messo i bastoni fra le ruote, adesso piangi". 

COMUNE: "GRAZIE ALLA POLIZIA PER LA TRAGEDIA EVITATA"

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: i contagi non si fermano: 139 nuovi casi nel Lazio e 11 in provincia

  • Latina, operazione "Dirty Glass": i nomi degli arrestati. Tra loro anche due carabinieri

  • Coronavirus, casi ancora in forte aumento: 165 in più nel Lazio e 23 in provincia

  • Operazione Dirty Glass: riciclaggio, estorsione e corruzione. Ecco i ruoli dei personaggi coinvolti

  • Operazione Dirty Glass: chi è Natan Altomare, "soggetto scaltro e pericoloso"

  • “Spregiudicato e di grande caratura criminale”: ecco chi è Luciano Iannotta

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LatinaToday è in caricamento