Miasmi alla Sep di Pontinia, La Penna: "Ora monitoraggi ambientali per la salute della popolazione"

I comitati segnalano ancora la presenza di puzze che rendono l'aria irrespirabile. L'intervento del consigliere regionale del Pd

I problemi dell'impianto di compostaggio Sep di Pontinia non sono finiti con l'operazione Smokin' Fields. Proprio nei giorni scorsi i comitati hanno segnalato ancora la grave situazione dovuta ai miasmi e all'aria irrespirabile in tutta la zona, chiedendo che si intervenga sull'impianto ancora in funzione. Sul caso interviene ora anche il consigliere regionale del Pd Salvatore La Penna. 

"In questi ultimi giorni i risvolti che emergono dalle cronache giudiziarie hanno evidenziato, con ancora maggior forza, una problematica che da anni è avvertita in maniera molto preoccupante  nel nostro territorio, ed in particolar modo in un’area che insiste sui comuni di Pontinia, Priverno, Sonnino e Roccasecca dei Volsci, alle prese con i fastidiosissimi miasmi prodotti dai processi di lavorazione del compost messi in atto nell’impianto della Sep - dichiara il consigliere pontino -  I reati ipotizzati e contestati agli indagati, nell’ambito dell’indagine Smokin’ Fields, che vede nel novero delle aziende implicate anche la Sep, sono gravi, non solo dal punto di vista giudiziario  ma anche ambientale e di salute pubblica: concorso in traffico illecito di rifiuti, falso ideologico in atto pubblico nella predisposizione di certificati di analisi, abbandono di rifiuti, discarica abusiva, intralcio all’attività di vigilanza e controllo ambientale".

Ora però è il momento di procedere con monitoraggi e controlli per garantire la salute pubblica. "Nel ribadire piena fiducia nel lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine, ed auspicando si giunga in breve tempo all’accertamento delle responsabilità - continua La Penna - esprimiamo  la necessità e il conseguente impegno affinché si esercitino tutte le attività di monitoraggio e controllo sulle possibili ricadute negative che le pratiche contestate potrebbero aver arrecato all’acqua, all’aria e al suolo nelle zone limitrofe all’impianto e ai terreni interessati dagli spandimenti e dalle indagini. Queste indagini seguono un lavoro continuo di denunce, esposti, analisi e controlli che negli anni passati è stato condotto da tutti gli attori,  istituzionali e non,   impegnati nella difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini: comitati civici, che hanno svolto un ruolo fondamentale, Regione Lazio, Arpa, amministrazioni locali e sindaci, che al di là dei colori politici e delle strumentalizzazioni,  sono stati e sono parte lesa e forze attive nella denuncia e nella risoluzione del problema. È opportuno ricordare, a tal proposito, che a seguito delle segnalazioni dei comitati, la direzione regionale Politiche Ambientali e Ciclo dei Rifiuti ha nel corso del tempo disposto analisi straordinarie, modifiche sostanziali dell’A.I.A. dell’impianto di Pontinia, e prodotto le dovute note e diffide. La Sep di Pontinia è, a seguito anche di tali attività, guidata dall’Amministratore Giudiziario sin dal 2017. La Regione Lazio ha garantito e garantisce tutte le azioni e le attività di controllo in suo potere ed oggi, ancora di più, intendiamo intraprendere, nel rispetto delle indagini in corso, una serie di azioni volte a verificare e a monitorare il rispetto di parametri e condizioni ambientali necessarie a garantire la salute della cittadinanza, ad esempio  incrementando le attività di individuazione e bonifica ordinaria e straordinaria dei siti inquinati e attivando le necessarie indagini epidemiologiche sulle patologie connesse alle condizioni di inquinamento"

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"Ci stiamo attivando - conclude il consigliere della Pisana - per promuovere, in aggiunta ai necessari tavoli istituzionali fra i soggetti e gli enti preposti,  incontri con cittadini, comitati, istituzioni ed enti di analisi e controllo per informare la cittadinanza e pianificare le attività di monitoraggio, inquadrare le problematiche ambientali e predisporre strumenti di intervento, consapevoli di quanto sia decisivo per le prospettive di benessere e di sviluppo sostenibile in termini economici, sociali e ambientali del nostro territorio tutelarne l’integrità".

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