Pontireti, associazione pontina alla ricerca di nuovi volontari

Appuntamento venerdì 8 novembre per incontro informativo e di formazione rivolto a tutti gli aspiranti volontari Pontireti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

L’associazione di volontariato Pontireti onlus comunica che venerdì 8 novembre alle ore 18.30, presso la sede dell’associazione, ubicata all’interno dell’Oratorio Don Bosco di via Sisto V, si terrà un incontro rivolto agli aspiranti volontari Pontireti.
L’appuntamento, aperto a tutti, dopo una prima fase informativa e di sensibilizzazione, ne prevede una successiva di carattere formativo, allo scopo di fornire al volontario gli strumenti necessari per cimentarsi sin da subito con i minori sostenuti da Pontireti.
Una volta frequentato il primo dei tre incontri di formazione, che indica come affrontare nel migliore dei modi l’approccio con i minori in difficoltà, il nuovo volontario potrà scegliere a quale delle attività dell’associazione fornire il proprio contributo.
Per svolgere l’attività in questione non è indispensabile essere qualificati o avere precedenti esperienze, tuttavia è richiesta la disponibilità di almeno un turno a settimana, pazienza, costanza, grandi doti morali, amore verso il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza.
L’associazione, a richiesta dei volontari, provvede al rilascio di attestati per il riconoscimento di crediti formativi. Le varie attività svolte da Pontireti sono le seguenti.

PROGETTO “DOPOSQUOLA” - Il progetto “Doposquola” è promosso e realizzato in collaborazione con l’Oratorio Don Bosco di Latina.
Al suo quinto anno, si propone come opportunità educativa e formativa rivolta ai giovani con età compresa fra i 6 ed i 13 anni, che provengono esclusivamente da situazioni di disagio socio-economico, più esposti al rischio della marginalità e della devianza.
L’attività non si limita solo al sostegno scolastico, ma presenta anche momenti ludici e creativi, conviviali e di riflessione, finalizzati allo sviluppo del bagaglio culturale e motivazionale, alla valorizzazione delle risorse personali presenti in ogni giovane.
Il sostegno viene svolto nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì, dalle ore 15.00, alle ore 16.30, presso le sale dell’Oratorio Salesiano Don Bosco e, dallo scorso anno, anche presso l’Istituto Don Milani, negli stessi giorni, dalle ore 16.30 alle ore 18.00, per i giovani residenti nei quartieri Nuova Latina e Nascosa. Lo scorso anno i minori che hanno frequentato il doposcuola popolare sono stati 42, a fronte dei circa 60 volontari impiegati, nell’ottica di un rapporto uno a uno che ha consentito di raggiungere un risultato di successo scolastico del 100%.

MOVIMENTO PER L’ACCOGLIENZA - L’attività che viene svolta dal Movimento per l’Accoglienza, formato dai gruppi Casa Famiglia e Mutuo Aiuto, rappresenta la storia dell’associazione Pontireti, che mosse i primi passi proprio organizzando eventi di carattere ludico ricreativo, educativo e culturale nella casa famiglia di Pontinia. Gli incontri con i ragazzi delle case famiglia avvengono prevalentemente i venerdì sera, alcuni fine settimana, le feste comandate, presso alcune case famiglia del territorio. L'obiettivo è quello di creare dei momenti di aggregazione che favoriscano il livello di crescita generale del minore. Il gruppo si occupa, inoltre, di sensibilizzare il territorio ad una vera e propria cultura dell’accoglienza e della solidarietà, formare coloro che desiderano intraprendere questo cammino aiutandoli a comprendere le motivazioni, individuare le proprie risorse e i propri limiti, sostenere le famiglie che fanno esperienza di accoglienza (istituto della famiglia affidataria, di riferimento di appoggio), fornendo loro un adeguato sostegno psicologico e pedagogico.

ADOZIONE A VICINANZA - Purtroppo le situazioni di disagio giovanile conducono spesso a stati di devianza e a successive esperienze antisociali, con epiloghi di carattere giudiziario, dipendenze,  dissolutezza dei valori, autolesionismo. Non si tratta di situazioni astratte, ma di quelle maturate nel proprio quartiere, parliamo del  vicino di casa, del compagno di banco del proprio figlio. L’obiettivo principale dell’adozione a vicinanza è quello di fornire al giovane svantaggiato le opportunità e l’affetto che gli sono stati sottratti da un destino avverso, attraverso la nomina di un tutor scelto fra i volontari, che dedicherà parte del suo tempo ad affiancare tout court il giovane nelle sue scelte scolastiche, extrascolastiche e professionali,  monitorizzandone l’umore e i turbamenti, curandone l’igiene e la condotta. Il tutor si dovrà attenere ad un microprogetto che prevede in alcuni casi il ricorso allo sport, alla musica, alle arti, ecc. ecc.,  quali strumenti significativi per favorire l’integrazione e contrastare il disagio in genere. A tal proposito, per il sostegno delle spese, è prevista la possibilità, da parte di privati, di poter donare la somma di Euro 25,00 mensili, per un anno, al progetto, con la medesima formula che contraddistingue la più nota adozione a distanza per i bisognosi oltreconfine. Questo progetto si propone come uno strumento di solidarietà piuttosto semplice e diretto che garantisce a tanti giovani del nostro territorio un avvenire migliore di quello che si sarebbe loro prospettato, con una ricaduta importante nella nostra società anche in termini di sicurezza e di sviluppo.

MOVIMENTO MISSIONI - Il Movimento Missioni contribuisce alla realizzazione di progetti nella casa famiglia ad Adbijan in Costa D’Avorio, gestita dalle Figlie di Maria Ausiliatrice (fra cui l’italiana Suor Angela Zampa), dove molte sono le minori orfane o che si allontanano dalle famiglie in cerca di cibo e lavoro. Molte di esse finiscono nel giro di prostituzione o sono sfruttate. Le suore salesiane dal 1993 si occupano dei bambini e dei giovani del quartiere. Pontireti contribuisce, attraverso raccolta di fondi che vengono inviati per intero direttamente sul posto, alla gestione di un centro di promozione femminile  d’alfabetizzazione, un centro giovanile con diverse attività socio-culturali e sportive, una sala polivalente, una casa d’accoglienza per ragazze in difficoltà.

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