Aggressione a Ponza: picchiato l'esponente di Fratelli d'Italia Danilo D'Amico

La solidarietà della presidente del partito Giorgia Meloni: "Presenteremo un'interrogazione parlamentare"

E' stato aggredito a Ponza il dirigente di Fratelli d'Italia Danilo D'Amico. L'esponente politico, secondo la ricostruzione e la denuncia presentata alle forze dell'ordine, è stato aggredito di notte mentre rientrava in casa. Al poliambulatorio dell'isola lo hanno medicato con sei punti di sutura sul volto per una ferita da arma da taglio che presentava sul sopracciglio.

"Non ci sono dubbi che il movente sia politico - scrive sulla sua pagina Facebook Piero Vigorelli, ex sindaco di Ponza e ora consigliere comunale di opposizione - Perché Danilo, dirigente di Fratelli d’Italia, con la sua foga generosa, il suo entusiasmo e la sua passione, certo non la manda a dire quando ritiene giusto criticare, anche aspramente, chi sta massacrando Ponza. E’ proprio questo che deve far riflettere. Quando dalla normale contesa politica si passa alle mani (dieci mesi fa) e si continua con il coltello, vuol dire che si è toccato il fondo, che tutte le regole sono saltate, che non ci sono più le condizioni per un vivere civile". Vigorelli si appella dunque al prefetto di Latina, chiedendo di farsi carico di una "questione morale" che riguarda l'amministrazione dell'isola, ma anche politica e di ordine pubblico.

Piena solidarietà a Danilo D'Amico è stata espressa dalla presidente di FdI Giorgia Meloni: "Solidarietà e vicinanza di Fratelli d'Italia a Danilo D'Amico, dirigente di FdI a Ponza - si legge in una nota - vittima di una nuova e gravissima aggressione mentre rientrava a casa. Le immagini del suo volto ricoperto di sangue ci hanno lasciato sgomenti. Presenteremo un'interrogazione parlamentare e chiediamo che sia fatta luce su questo nuovo vigliacco episodio criminale, che colpisce un uomo impegnato sul territorio e a difesa dei cittadini".

Non è infatti la prima volta che l'esponente del partito è vittima di un'aggressione. L'episodio precedente risale solo ad alcuni mesi fa, dicembre del 2018. 

"L’aggressione a Danilo D’Amico è un fatto gravissimo - commenta il senatore Nicola Calandrini - A lui va la mia solidarietà e quella del partito provinciale di Latina che rappresento. È la seconda aggressione che Danilo D’Amico subisce nel giro di pochi mesi, ma questa volta le conseguenze potevano essere persino più gravi, data la violenza che i suoi aggressori hanno manifestato. Come senatore e coordinatore provinciale del partito mi sono subito messo in contatto con la Prefettura di Latina. Il Prefetto Maria Rosa Trio, alla quale ho chiesto di intervenire, si è mostrata molto disponibile, assicurandomi che è già al lavoro con le forze dell’ordine per fare chiarezza sui fatti di Ponza. Chi pensava di intimidire Danilo D’Amico ha sbagliato di grosso. Se qualcuno pensava di metterlo a tacere, e mettere a tacere Fratelli d’Italia come partito, ha sbagliato due volte. Come annunciato da Giorgia Meloni, che ringrazio per la vicinanza espressa anche in questa occasione, presenteremo presto un’interrogazione parlamentare. Vogliamo che sia fatta luce su quanto accaduto, un episodio vigliacco che colpisce un giovane al quale si vuole far pagare il suo impegno per il territorio. Non lo possiamo permettere e non lo permetteremo".

 

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