Cronaca

Foce Verde, De Amicis: “Di Giorgi ci deve ancora delle spiegazioni”

Secondo il segretario provinciale Idv rimane da sciogliere un nodo: "Non si possono far passare inosservati gli oltre 250mila euro costati al Comune per la progettazione dell'opera"

Le parole del sindaco Di Giorgi in merito al porto di Foce Verde non hanno fatto placare la scia di polemiche che si era fomentata nei giorni scorsi. Ieri, il primo cittadino aveva, infatti, affermato di non avere nessuna intenzione di ritornare sul vecchio progetto di Zaccheo. Dichiarazioni che non sembrano aver convinto il segretario provinciale dell’Idv Enzo De Amicis.

De Amicis, pur contento della chiarezza fatta da Di Giorgi in merito dall’ex sindaco pronto ad abbracciare una programmazione infrastrutturale diversa, perché più ecosostenibile e più economica, sostiene che ci sono dei punti interrogativi a cui il primo ministro dovrebbe dare una risposta. Ad esempio, non è lo stesso Sindaco Di Giorgi che quando era in giunta con Zaccheo aveva avallato l’idea di portualità dell’ingegner  Noli senza batter ciglio e sapendo quanto quell’opera poteva venire a costare ?

Ma soprattutto, “sconfessato il progetto del porto di Foce Verde – si chiede ancora il segretario provinciale Idv - non si può allo stesso tempo, con superficialità, far passare inosservati gli oltre 250mila euro che sono costati al Comune per la progettazione dell’opera e dei quali non è stato fatto cenno. Credo che non siano più tollerabili atteggiamenti del genere che stanno arrecando solo disastri economici per le casse del Comune. Come già annunciato qualche mese fa ho già investito la Corte dei Conti per la spesa sostenuta dall’Ente per la progettazione di una infrastruttura che non sarà mai portata a compimento”.

A questo punto la palla passa di nuovo in mano del sindaco.

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