Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Sanità, dalla Regione il via libera alla stabilizzazione dei precari Asl

La Direzione regionale salute ha autorizzato le Asl del Lazio ad aprire la stagione delle stabilizzazioni di precari impiegati nelle proprie strutture in base alle procedure concorsuali. Soddisfazione espressa dal consigliere Simeone

Via libera dalla Regione alla stabilizzazione dei precari Asl. Sembra trovare una soluzione la situazione dei 600 dipendenti pontini che rischiavano di rimanere esclusi dal processo di stabilizzazione. 

Come fa sapere il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone, tra i primi a portare avanti la battaglia insieme al consigliere del Pd Enrico Forte, “finalmente la Direzione regionale salute, con nota del primo giugno, ha autorizzato le Asl di Latina e del Lazio ad aprire la stagione delle stabilizzazioni di precari impiegati nelle proprie strutture in base alle procedure concorsuali riservate per l’assunzione di personale precario del comparto sanità contenute nel DPCM di marzo 2015”. 

Un passo in avanti possibile anche grazie alle modifiche introdotte con la proposta di legge che, ricorda Simeone, “abbiamo presentato anche per evitare che circa 600 precari della Asl di Latina restassero esclusi dalle procedure di stabilizzazione. Una proposta di legge approvata all’unanimità il 5 aprile 2017 trovando in tutti i consiglieri regionali un’ampia condivisione sull’esigenza di evitare una emergenza irreparabile per l’erogazione delle prestazioni sanitarie e la sopravvivenza stessa dei nostri ospedali”. 

Ora, il personale precario avente i requisiti contenuti nella legge regionale 4/2017 “potrà accedere alla stabilizzazione contribuendo a dare maggiore equilibrio e stabilità alle strutture sanitarie del nostro territorio. Si tratta di una risposta concreta per tutti coloro, medici, infermieri, tecnici e tecnici radiologi, che rischiavano dopo dieci anni di sacrifici, impegno e dedizione di essere ingiustamente esclusi dal processo di stabilizzazione. Con l’approvazione di questa legge abbiamo rimosso quegli ostacoli normativi, di natura regionale, all’attuazione delle norme di salvaguardia introdotte dal legislatore nazionale. Abbiamo assicurato il diritto al lavoro e la giusta tutela a coloro che da anni rappresentano la spina dorsale dei nostri ospedali garantendo ogni giorno l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza”. 

Ora le Asl di Latina e del Lazio dovranno fornire alla Regione, come si legge nella circolare, “i provvedimenti di indizione delle procedure ai fini della relativa pubblicazione nel rispetto delle disposizioni vigenti e delle indicazioni regionali anche per le figure eventualmente non previste nella programmazione 2017 ma da prevedere nell’anno 2018”. 

Oggi si passa finalmente dalle parole ai fatti - conclude Simeone -. Questa è la politica che lavora. Questa è la politica che funziona perché recepisce le istanze di cittadini e territori e riesce in tempi rapidi a dare risposte adeguate”.

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