Tumore del colon retto, dalla Asl un nuovo programma di prevenzione

Il carcinoma è il primo per incidenza in provincia, ma l'adesione allo screening è ancora bassa. Tra qualche mese sarà possibile ritirare il kit direttamente nelle farmacie grazie a un protocollo siglato con l'ordine dei farmacisti

Il tumore del colon retto è il primo per incidenza in tutta la provincia, ma la prevenzione attivata dalla Asl pontina nel 2008 ha avuto solo il 25% di adesioni. Ora però l’azione di prevenzione si fa più capillare, grazie alla firma di un protocollo di intesa siglato questa mattina tra il commissario straordinario della Asl Giorgio Casati, l’Ordine dei farmacisti e Federfarma.

L’obiettivo è quello di stimolare i programmi di screening  e ampliare l’estensione e l’adesione al programma di screening, attraverso un metodo più semplice e più vicino ai cittadini che prevede appunto il coinvolgimento delle farmacie del territorio. Con la firma del protocollo infatti, la consegna del kit avverrà direttamente in farmacia per tutti gli utenti inseriti nel programma di screening. Si tratta di una popolazione, uomini e donne, compresa tra i 50 e i 74 anni, pari quindi ad oltre 175mila cittadini della provincia che riceveranno una lettera di invito per la diagnosi precoce del carcinoma del colon retto. Nella lettera saranno indicate le farmacie del Comune aderenti al progetto.  Il kit deve essere ritirato e consegnato dall’utenza nella stessa farmacia e il riconoscimento della provetta ritirata e poi riconsegnata avverrà attraverso un codice a barre e un apposito programma di cui verranno dotate le farmacie.

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“Cerchiamo – spiega Casati – di avvicinare la Asl al cittadino e di rendere l’azione di prevenzione più capillare possibile proprio attraverso importanti presidi sanitari sul territorio, che sono le farmacie. Oggi l’adesione al programma di prevenzione della Asl ha toccato appena il 25% della fascia di popolazione interessata, puntiamo ad aumentare questa adesione”. Paola Bellardini, responsabile dei programmi screening della Asl ha spiegato poi che l’operazione partirà entro il prossimo mese di giugno ed è stato individuato un comune pilota, Cisterna. 

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