Processo Arpalo, Paola Cavicchi e altri imputati lasciano i domiciliari

Accolta la richiesta della difesa: revocata la misura cautelare. Gli imputati avranno l'obbligo di presentazione alla pg

Lasciano gli arresti domiciliari alcuni degli imputati del processo Arpalo che avevano chiesto la revoca della misura cautelare. I giudici hanno parzialmente accolto le istanze dei legali della difesa sostituendo gli arresti domiciliari con la misua dell'obbligo di presentazione alla pg. 

Gli arresti sono stati dunque revocati per l'imprenditrice Paola Cavicchi, per il figlio Fabrizio Colletti, per Giovanni Fanciulli, Pietro Palombi e Paola Neroni. Per tutti è stato disposto l'obbligo di dimora nel comune di Latina e la presentazione alla pg dal lunedì al sabato dalle 12 alle 13. Per Paola Neroni. Nell'ultima udienza del 16 aprile avevano chiesto la revoca della misura ottenendo il parere favorevole dei pubblici ministeri Claudio De Lazzaro, Luigia Spinelli e Giuseppe Bontempo.

Insieme a loro era stato arrestato, un anno fa, anche l'ex deputato ed ex presidente del Latina Calcio Pasquale Maietta, ai domiciliari dallo scorso dicembre. 

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