Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Plus, bilancio della Regione: “Tempi record per i progetti nei 16 comuni”

Soddisfatta la Regione a due anni dall'avvio dell'inizio delle effettive operazioni; oltre il 95% delle risorse comunitarie stanziate risulta impegnato; cinque i comuni pontini che hanno ricevuto i fondi

Tempi da record per le opere finanziate nell’ambito del Plus - Piani Locali e Urbani di Sviluppo -. E’ soddisfatta la Regione che a poco più di due anni due anni dall’avvio effettivo delle operazioni - nel luglio 2012 -, traccia un primo bilancio dei progetti integrati di riqualificazione urbana Plus, destinati ai Comuni e finanziati con i fondi europei della programmazione POR-Fesr Lazio 2007-2013, che stanno facendo registrare "ottime performance" e che si sono "dimostrati un esempio di efficace gestione delle risorse e di rispetto delle tempistiche previste per i lavori”.

I NUMERI - Come riportano dalla Regione, oltre il 95% delle risorse comunitarie stanziate risulta impegnato (contratti stipulati) e il 25% è stato già speso e rendicontato. Rispetto alle 73 opere pubbliche finanziate, 15 sono già state concluse e 67 sono in fase di cantiere. "Si tratta di tempistiche molto ristrette, in particolar modo se si tiene conto che in questo arco di tempo è stata completata la fase di progettazione, la fase autorizzativa (pareri e nulla osta) ed è già iniziata la fase di cantiere - commentano da Roma -, che fanno dell’esperienza Plus un vero benchmark positivo nel campo dell’utilizzo dei fondi europei da parte di una Regione italiana”.

Oltre 113,5 milioni di euro sono le risorse complessive stanziate all’inizio, tra fondi europei e fondi di bilancio regionale, che hanno “generato”, grazie ai ribassi d’asta, altri 17 milioni di euro in parte già reimpiegati per aumentare la qualità degli interventi.

I COMUNI E I PROGETTI - Le infrastrutture finanziate sono opere chiave per lo sviluppo di 16 Comuni medi e grandi del Lazio (Roma, Rieti, Viterbo, Frosinone, Latina, Velletri, Pomezia, Guidonia, Albano Laziale, Fonte Nuova, Marino, Monterotondo, Fondi, Cisterna di Latina, Aprilia e Formia), si tratta infatti di: asili nido, scuole materne, parcheggi, piste ciclabili, interventi di efficientamento energetico e di recupero del patrimonio storico, culturale e architettonico.

Ma i progetti Plus non si limitano a finanziare un insieme di opere pubbliche; sono stati avviati, infatti, anche interventi per l’occupabilità (tirocini formativi), aiuti alle imprese e voucher per servizi di cura a beneficio delle famiglie rimaste escluse dall’accesso ai servizi comunali, come ad esempio quello degli asili nido. Entro il 2015 saranno 500 i tirocinanti inseriti in percorsi formativi e professionali e 900 le famiglie beneficiari di voucher.

Un insieme complesso di opere, quindi, che la Giunta Zingaretti nel dicembre scorso ha deciso di integrare stanziando altri 9 milioni di euro per lo sviluppo di applicazioni ICT e nuove tecnologie, ossia per l’introduzione di servizi tipici delle Smart Cities, prevedendo l’obbligo per i Comuni di avviare le procedure di gara entro luglio 2014. Questo impegno è stato rispettato ed entro il 2015 i 16 “Comuni Plus” disporranno di nuovi servizi innovativi a beneficio di cittadini residenti e turisti, come servizi comunali on line, wi-fi gratuito, videosorveglianza, app per facilitare la fruizione turistica, telegestione degli impianti di illuminazione, Sistemi Informativi Territoriali, Urban Center e apparecchiature per il monitoraggio dei flussi di traffico e per la rilevazione degli agenti inquinanti.

I COMMENTI - “Grazie all’esperienza positiva dei Progetti Plus – spiega il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – stiamo cambiando il volto del nostro territorio valorizzando i nostri splendidi comuni. Abbiamo avviato un ‘pacchetto’ di opere grazie ad un corretto e virtuoso utilizzo dei fondi europei che ci permette di intervenire profondamente e con tempi certi per migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini”.

“L’esperienza dei Plus – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani – dimostra che la Regione è stata in grado di instaurare una proficua collaborazione con i Comuni affinché i fondi europei stanziati vengano spesi bene e in tempi brevi, anche per realizzare interventi che di solito hanno tempi piuttosto lunghi. Un altro elemento che mi piace ricordare – ha aggiunto Fabiani – soprattutto alla luce delle recenti analisi sulla situazione del rapporto tra imprese e Pubblica Amministrazione, è quello della rapidità dei pagamenti: si pensi infatti che in media, per i lavori dei Plus, il tempo di pagamento degli stati di avanzamento lavori alle imprese aggiudicatarie è di circa 50 giorni. A questo si aggiunga poi che il rispetto delle tempistiche nella realizzazione dei lavori consente ai Comuni di ottenere il reimpiego delle economie derivanti dai ribassi d’asta di tutte le gare relative alle opere pubbliche ammesse a finanziamento. L’esperienza dei PLUS è quindi un ottimo campo di prova delle metodologie di impegno e di spesa dei fondi europei in generale e costituisce un patrimonio di conoscenze che potremo utilizzare per la nuova programmazione 2014-2020”.

I PROGETTI DELLA PROVINCIA DI LATINA
Latina, Marina di Latina (9.691.502 euro) - Recupero del patrimonio architettonico di una zona del Lazio a grande vocazione turistica. A Latina la riqualificazione urbanistico-ambientale mira ad intervenire sul lungomare cittadino, anche attraverso il raddoppio della pista ciclabile che dalla città porta alla Marina. Un’azione attesa da molti decenni perché l’area è da tempo in stato di degrado fisico e ambientale, mentre può rappresentare il luogo da cui far ripartire una parte importante dell’economia territoriale. L’intervento più significativo del P.L.U.S. – la passeggiata a mare – è stato progettato dall’architetto Paolo Portoghesi - PROGETTI PLUS MARINA DI LATINA
Aprilia, Aprilia Innova (8.302.458 euro) - Efficientamento energetico, piste ciclabili, bike sharing, voucher di conciliazione per l’infanzia, laboratori per disabili, tirocini formativi. Sono inoltre previsti interventi che prevedono l’applicazione di ICT per la mobilità sostenibile, la rilevazione dei flussi di traffico, il monitoraggio ambientale. Tutti interventi che miglioreranno la qualità della vita dei residenti dando nuovo impulso anche alle attività socio-culturali con il recupero di edifici comunali dismessi. Anche ad Aprilia è finanziata la realizzazione del primo asilo nido comunale.
Fondi, La città dei servizi e delle nuove centralità (8.362.549 euro) - Nasce una nuova scuola materna che si aggiunge alla scuola media e primaria già esistenti, creando un vero e proprio polo scolastico nel quartiere Portone della Corte, arricchito dalla riqualificazione di Piazzale delle Regioni, adiacente al complesso scolastico, con percorsi ciclo-pedonali, aree verdi e zone da destinare ad attività socio-culturali. Un nuovo campus dello sport e un parco per l’educazione stradale si uniscono ad altri aiuti per la zona artigianale e commerciale del luogo raggiunta da una nuova arteria e arricchita da attività commerciali.
Cisterna di Latina, Il centro del centro pontino (7.137.999 euro) - Recupero conservativo e restauro di Palazzo Caetani e delle grotte adiacenti: la valorizzazione del Palazzo e della corte porticata, risalenti a metà del ‘500, potranno avere ricadute positive sulla vocazione turistica della città che nel suo territorio comprende anche lo splendido giardino di Ninfa. Accanto a opere di recupero del centro storico, il P.L.U.S. di Cisterna si caratterizza per una serie di interventi a favore della mobilità sostenibile (es. bike sharing, acquisto navette elettriche, servizi di infomobilità).
Formia, Appia via del mare (7.500.000 euro) - Valorizzazione del Waterfront con interventi di adeguamento e messa in sicurezza delle strutture portuali e opere finalizzate alla riqualificazione di aree che potranno migliorare l’attrattività della città e valorizzare il prestigioso patrimonio archeologico localizzato a Formia (Villa Comunale, Pineta di Vindicio, Criptoportici, area archeologica Caposele), oltre a interventi di arredo e riqualificazione urbana. Le opere infrastrutturali sono strettamente interconnesse ad aiuti a favore delle attività turistiche e commerciali presenti nell’area portuale. Il progetto prevede inoltre un importante investimento (1,5 milioni) a favore dello sviluppo di applicazioni ICT.

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