Incidente a Prossedi, un indagato per la morte di Estella e Camilla Aversa

L'ipotesi di reato è di omicidio colposo plurimo. La tragedia avvenuta lo scontro 24 maggio a Prossedi

Omicidio colposo pluriimo è l'accusa a carico di un colonnello medico dell'Esercito, 60enne, che lo scorso 24 maggio a Prossedi si è scontrato con un'auto guidata da Estella Aversa, 47 anni, deceduta nell'incidente insieme alla figlia 18enne Camilla. La notizia è stata riportata da Frosinone Today da Marina Mingarelli. 

Secondo la ricostruzione, l'uomo stava raggiungendo la provincia di Latina quando, in via Guglietta Vallefratta, nel territorio di Prossedi, si è scontrato frontalmente con l'auto su cui viaggiavano madre e figlia insieme a un'amica della ragazza, rimasta gravemente ferita. Nel violento impatto l'auto ha urtato il guard rail ed è finita in un dirupo.

Nello scontro la vettura su cui viaggiava la giornalista ha divelto il guard rail finendo in un dirupo. Nei prossimi giorni la Procura di Latina conferirà l’incarico a un consulente tecnico per ricostruire la dinamica della tragedia. L’indagato sarà rappresentato dagli avvocati Angelo Pincivero del foro di Latina e Giampiero Vellucci del foro di Frosinone. La Procura  ha intato proceduto al sequestro dei cellulari per acquisire le conversazioni precedenti allo scontro. L'indagato attualmente si trova ancora ricoverato ma in condizioni non gravi. I corpi di madre e figlia nei giorni scorsi sono stati trasportati a Ceccano, dove entrambe vivevano, per celebrare i funerali.  

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