Cronaca Sabaudia

Prostitute e sfruttamento minorile sulla Pontina, i sindaci scrivono al Prefetto

L'appello dei primi cittadini di Sabaudia, Terracina e San Felice Circeo: "Pratiche criminali che metteno a rischio tutti e rendono gli spazi ricettacoli di rifiuti e residui organici con condizioni igienico sanitarie pericolose per la salute pubblica"

La Pontina, tristemente nota per essere una delle arterie più pericolose d'Italia, è diventata ormai un vero e proprio centro di prostituzione e sfruttamento, un fenomeno criminale allarmante e che accresce anche il rischio per gli automobilisti.

Per questo motivo, i sindaci dei Comuni di Terracina, Sabaudia e San Felice, dove maggiormente si concentra il fenomeno, hanno scritto al prefetto di Latina Antonio D'Acunto per chiedere un intervento immediato. 

"Purtroppo la strada, già tristemente nota per la pericolosità e l’alta statistica di gravi incidenti, sta “mettendosi in evidenza” per la numerosa presenza sulla stessa di persone  dedite alla prostituzione - si legge nella lettera - . Ormai è parte integrante del panorama il cospetto di soggetti in atteggiamenti indecenti ed indecorosi, offensivi della pubblica sensibilità.

Il “fenomeno”, purtroppo, si diffonde e non accenna ad attenuarsi in un’area ricca di abitazioni, strutture ricettive ed aziende agricole, favorendo lo sviluppo di pratiche criminali di sfruttamento, anche minorile.

Determinati spazi diventano ricettacolo di rifiuti e residui organici divenendo condizioni igienico – sanitarie pericolose per la salute pubblica.

Inoltre su una strada, come già detto, non certo sicura dal punto di vista della viabilità, vengono spesso a determinarsi episodi che ne accrescono la pericolosità provocando conseguenze negative: distrazione dell’utente stradale (magari anche perché colpito dalla curiosità di un bimbo presente in auto), manovre azzardate ed imprevedibili dei soggetti richiedenti ed interessati. Un enorme rischio per la sicurezza e per la pubblica incolumità.

Ci siamo attivati, per quanto rientri nelle competenze, con i nostri Comandi di Polizia Locale: ma appare evidente che soltanto una adeguata sinergia tra Forze dell’Ordine, dell’intero territorio, potrebbe riuscire a scalfire tale incivile e squallido sistema malavitoso".

I sindaci chiedono al Prefetto incontro finalizzato alla discussione ed elaborazione di giusti percorsi da intraprendere per la soluzione del problema.

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