Cronaca

Prostitute violentate e rapinate, 24enne condannato a dieci anni

Questa mattina la sentenza per uno dei componenti del violento gruppo sgominato lo scorso marzo dai carabinieri: nella banda anche due marescialli dell’Aeronautica che verranno giudicati a Roma

Di una serie di rapine e violenze sessuali ai danni di prostitute rispondeva il 24enne condannato questa mattina dal tribunale di Latina. Si tratta di uno dei componenti di una banda che i carabinieri del nucleo operativo aveva sgominato nel marzo dello scorso anno, della quale avrebbero fatto parte anche due marescialli dell’Aeronautica militare.

Questi ultimi avevano scelto di essere giudicati con rito abbreviato e il giudice per l’udienza preliminare, la scorsa settimana, per la loro posizione aveva deciso di rinviare gli atti a Roma per una questione di competenza territoriale, in quanto i fatti contestati si erano svolti tra la provincia pontina e la capitale.

L’unico del gruppo che aveva scelto di procedere con il rito ordinario è Paul Dociu, rumeno, di 24 anni.

Questa mattina i giudici del collegio penale presieduto da Lucia Aielli, a latere Cavaceppi e Giannantonio, hanno stabilito una condanna a dieci anni di reclusione. Per il 24enne il pubblico ministero Valerio De Luca aveva chiesto dodici anni e cinque mesi.

In manette erano finiti Maurizio Pallotta di 43 anni e Alessandro Castellani, di 51 anni, entrambi marescialli dell'Aereonautica, di Roma. Assieme a loro, anche Andrea Dalerici, di 31anni.

Secondo l’accusa gli imputati bussavano alla porta di prostitute sudamericane e dell’est europeo, fingendosi clienti o appartenenti alle forze dell’ordine. In diversi casi le avrebbero legate, imbavagliate, a volte anche violentate per poi portare via di tutto, bancomat, soldi, cellulari e computer

Tra le diverse accuse di cui risponde Dociu, oltre alla rapina, anche sequestro di persona e violenza sessuale.

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