rotate-mobile
Cronaca San Felice Circeo

San Felice, costretta a prostituirsi: denunciate due persone

Scoperta una casa per appuntamenti: una trentenne rumena ridotta in schiavitù da una connazionale che a sua volta si prostituiva e dal fratello. Entrambi sono stati deferiti

Veniva costretta a prostituirsi in un appartamento di San Felice Circeo, dove risiede assieme a un'altra donna e a un uomo, una coppia di fratelli che l'aveva avviata all'attività di meretricio. Ma i carabinieri nella giornata di ieri hanno messo fine alla sua sofferenza scoprendo la vicenda e denunciando a piede libero i suoi connazionali per sfruttamento della prostituzione.

I militari del nucleo operativo e radiomobile del comando Compagnia di Terracina, al termine di una specifica attività investigativa, ieri hanno identificato e denunciato in stato di libertà per il reato di favoreggiamento della prostituzione, due cittadini di nazionalità romena, entrambi residenti a san Felice Circeo.

Si tratta di  una donna di 25 anni  e di  un uomo di 31 anni La prima, oltre a prostituirsi, favoriva l’esercizio del meretricio di una sua connazionale di trent'anni mentre l’uomo favoriva e sfruttava la prostituzione di entrambe le donne.

L'attività di prostituzione avveniva all’interno di un'abitazione presa in affitto a San Felice.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

San Felice, costretta a prostituirsi: denunciate due persone

LatinaToday è in caricamento