Servizi pulizia nelle scuole dell'Istituto Comprensivo Cesare Chiominto, appello al Miur

IL CASO - Dopo aver scritto al Premier Renzi in merito alla situazione con la MA.CA., il dirigente scolastico Fabozzi ha inoltrato la nota anche alla Corte dei Conti, alla Procura di Roma e all'Anac, prima di rivolgere il suo appello anche al Miur

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

La MA.CA. S.r.l., ditta individuata dal MIUR per svolgere i servizi di pulizia nei sette plessi dell’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’, situati tra Cori, Giulianello e Boschetto Rocca Massima, dopo i primi due mesi di lavoro (Febbraio e Marzo 2014), ha dimezzato in maniera arbitraria ed unilaterale l’orario delle attività, dalle iniziali 7 ore e 12  minuti alle attuali 3 ore e 10 minuti, con le immaginabili ripercussioni sulla situazione igienica e sul decoro della scuola locale.

Questa situazione è stata illustrata dal Dirigente scolastico del ‘Chiominto’, dott. Luigi Fabozzi, al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, con lettera datata 10 Giugno 2015, affinché si ponesse fine a questo perdurante stato di disagio. Il Premier non ha ancora risposto e Fabozzi il 12 Ottobre 2015 ha inoltrato la nota anche alla Corte dei Conti, alla Procura della Repubblica di Roma e alla sede regionale dell’Anac – Autorità Nazionale Anticorruzione.

Come spiega Fabozzi nella missiva, a seguito del reiterato comportamento della MA.CA., l’Istituto Comprensivo ha sospeso il pagamento delle fatture alla società, giudicando vessatorie le clausole contrattuali relative alla procedura sanzionatoria, peraltro concordate con la CONSIP, in base alle quali, per esempio, a fronte di una prestazione resa al 50,01% la società ha diritto al pagamento del 97,50% del canone.

Di tutto ciò sono stati costantemente informati il MIUR - Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio e la CONSIP, che non hanno mai dato alcun riscontro.

Inoltre, continua Fabozzi, poiché l’impresa non pagava gli stipendi del proprio personale, il ‘Cesare Chiominto’, con la collaborazione dell’Ispettorato del Lavoro di Latina, il 30 Aprile 2015 ha versato ai dipendenti della MA.CA. le retribuzioni relative a Dicembre 2014, Gennaio e Febbraio 2015. La MA.CA. ha ‘ringraziato’ facendo recapitare nel mese di Maggio 2015 alla dirigenza scolastica un ricorso per decreto ingiuntivo depositato presso il Tribunale Civile di Roma, che Fabozzi ha girato all’Avvocatura dello Stato.

Questa vicenda rischia di compromettere anche il Progetto #scuolebelle 2014, fa notare infine Luigi Fabozzi. Gli interventi urgenti segnalati al Governo dal Comune di Cori non potranno essere effettuati dalla MA.CA. che, per sua stessa ammissione, si è dichiarata incapace di poter effettuare manutenzioni di carattere straordinario.

Per questo motivo il dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale e il dirigente scolastico hanno firmato un documento congiunto, inviato il 13 Ottobre 2015 al MIUR - Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, all’Ambito Territoriale Provinciale di Latina e al Segretario Generale ANCI-Capo Dipartimento, con il quale si richiede di poter affidare l’appalto ad un soggetto qualificato tramite bando di gara pubblica.

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