Cronaca

Crisi al quotidiano la Provincia, annunciati tre giorni di sciopero

Nulla di fatto durante l'incontro in Regione. I sindacati: "La società si è presentata senza idee e senza proposte". Braccia incrociate da venerdì 11 ottobre; richiesto anche un incontro al prefetto

Hanno annunciato tre giorni di sciopero e hanno chiesto un incontro al prefetto di Latina, Antonio D’Acunto, - e a quello di Frosinone, Eugenio Soldà - per accendere i riflettori sulla loro situazione, ma anche per “sollecitare l'attenzione delle istituzioni riguardo alla progressiva e apparentemente inarrestabile crisi dell'editoria nel territorio pontino, che ha portato negli ultimi anni alla scomparsa di diverse testate giornalistiche, con un conseguente, drammatico impatto per quanto attiene al pluralismo dell'informazione”.

Sono i lavoratori del quotidiano La Provincia, i 17 giornalisti e 5 poligrafici ancora in attesa di 5 mensilità arretrate.

Nulla di fatto, dunque, nell’incontro fissato in Regione, alla presenza dei sindacati Stampa Romana e Slc Cgil Latina e Frosinone a cui “la Effe Cooperativa si presenta senza idee, senza proposte – scrivono i segretari delle sigle sindacali in una nota -. Solo con vaghe promesse di saldare uno o al massimo due mensilità pregresse delle cinque ormai maturate. In aggiunta rinviando a data da destinarsi la chiusura della redazione di Latina più volte annunciata.

A questo punto la situazione per i lavoratori è diventata insostenibile e, vista la mancanza di ogni certezza sul pagamento degli stipendi, ci costringe ad una forte azione di protesta per rivendicare diritti e soprattutto dignità che ci viene costantemente negata attraverso il comportamento vago e completamente allo sbando dei vertici della cooperativa. La stessa è in attesa dello sblocco dei fondi per l'editoria che sono stati congelati a seguito delle verifiche operate dalla Guardia di Finanza per conto del dipartimento della presidenza del consiglio dei Ministri che si occupa dell'erogazione dei fondi destinati all'editoria”.

In attesa di ulteriori riscontri – prosegue la nota di Stampa Romana e Slc Cgil Latina e Frosinone -, la Redazione di Latina ha deciso di proclamare lo sciopero per i giorni di venerdì, sabato e domenica. Inoltre abbiamo deciso di sensibilizzare le istituzioni, con il Prefetto di Latina in primis".

Una situazione che non è di certo arrivata come un fulmine a ciel sereno ma che si protrae oramai da anni. “Dal giugno del 2012 sui giornalisti pesano i Contratti di solidarietà mentre per i poligrafici è stata aperta una procedura di cassa integrazione straordinaria dall'aprile 2012 al marzo 2013 e in deroga per i mesi di aprile e maggio 2013. Nel maggio 2013 la Effe cooperativa ha annunciato la chiusura della redazione di Latina. Una decisione comunicata nell'ambito di un incontro con i sindacati presso la sede Fieg. La chiusura è stata motivata con l'assenza di liquidità dovuta ad una inchiesta che ha portato alla sospensione dei contributi del Dipartimento editoria per l'anno 2011. Dal primo giugno 2013 agli oltre 20 collaboratori non è stato rinnovato il contratto a tempo determinato costringendo così la redazione a realizzare il giornale con personale insufficiente e con una foliazione ridotta (si è passati da 56/64 pagine alle attuali 32). L'azienda intende ora interrompere i Contratti di solidarietà per passare alla cassa integrazione straordinaria per crisi”.

“La Effe cooperativa – concludono i sindacati - non intende anticipare l'ammortizzatore sociale, né pagare le mensilità arretrate ai propri dipendenti che sono senza lo stipendio di maggio, giugno, luglio, agosto, settembre e l'indennità redazionale. Per non parlare del rimborso 730, degli assegni familiari e di quelli relativi alla legge 104/92 ancora non corrisposti. Insomma la Effe cooperativa dopo aver chiesto per quasi 10 anni sacrifici ai propri dipendenti intende, ora, lasciarli in mezzo ad una strada”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Crisi al quotidiano la Provincia, annunciati tre giorni di sciopero

LatinaToday è in caricamento