Domenica, 20 Giugno 2021
Cronaca

Rapina nel sangue a Pisa: un apriliano e il complice condannati per il colpo in gioielleria

Nel giugno del 2017 il colpo alla gioielleria Ferretti in cui perse anche la vita Simone Bernardi di Aprilia. Arrivano le prime condanne: 9 anni e 4 mesi per due dei rapinatori

(foto Ansa)

E’ stato condannato Gabriele Kiflè, 31enne di Aprilia, per la rapina finita nel sangue alla gioielleria Ferretti di Pisa di un anno fa. Il colpo risale alla sera del 13 giugno 2017 nel quale perse la vita Simone Bernardi, uno dei quattro rapinatori anche lui di Aprilia, colpito a morte dal gioielliere che sparò per legittima difesa, come riconosciuto dal giudice

E ora, come si legge su PisaToday, arrivano le prime condanne. Due dei tre complici di Bernardi che avevano scelto il rito abbreviato, Gabriele Kiflè e Marco Carciati, 43 anni di Pisa, sono stati condannati a 9 anni e 4 mesi. Sono stati riconosciuti colpevoli di concorso in tentato omicidio aggravato, tentata rapina aggravata, ricettazione, porto abusivo di armi.

Il terzo rapinatore, Daniele Masi, 39 anni, di Pomezia (Roma), ha scelto invece di farsi processare con il rito ordinario.

Secondo quanto ricostruito dalla Procura, scrive ancora PisaToday, furono Kiflè e Bernardi ad entrare nella gioielleria vicino all'orario di chiusura e a minacciare con una pistola la moglie del gioiellere. A questo punto Daniele Ferretti arrivò con una pistola dal retrobottega. Il primo a sparare, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, fu Kiflè, Ferretti rispose al fuoco colpendo a morte l'altro rapinatore, Simone Bernardi.

Rapina alla gioielleria Ferretti: gli arresti 

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