Arrestato baby rapinatore, vittime dei colpi altri giovani minorenni

Dopo aver avvicinato le vittime le minacciava con un coltello prima di fuggire con il bottino. Questo il modus operandi del rapinatore minorenne di Borgo Bainsizza arrestato dalla polizia. Era ricercato da maggio

È stato arrestato perché considerato l’autore di tre rapine ai danni di giovani minorenni. Gli uomini della squadra mobile, III sezione antirapina, hanno fatto scattare le manette ai polsi di un ragazzino non ancora maggiorenne nato a Foggia ma residente a Borgo Bainsizza.

I fatti a cui si fa riferimento riguardano un episodio avvenuto a maggio del 2012 a bordo del treno diretto da Lanuvio a Roma Termini. E non solo. Nel corso delle indagini, infatti, sono emersi atri tre episodi commessi dal baby rapinatore alle autolinee di Latina.

Secondo gli investigatori il modus operandi del giovane era sempre lo stesso: prima si avvicinava alle vittime, poi minacciandole con un coltello – non curante della presenza di testimoni – intimava loro di consegnargli quanto di valore avevano con sé altrimenti li avrebbe uccisi tagliandogli la gola. Le vittime intimorite, a quel punto lo assecondavano e lui poteva fuggire con il bottino.

Ricercato da maggio, da quando aveva fatto perdere le sue tracce, ieri è stato rintracciato e arrestato dalla polizia che ha eseguito l’ordine di carcerazione emesso dal tribunale dei Minorenni di Roma; è stato sottoposto alla misura cautelare personale e trasferito presso l’istituto per i minorenni di Casal del Marmo a Roma.

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