Affondamento del peschereccio Rosinella, ritrovata la salma di uno dei tre dispersi

Il recupero effettuato oggi dalla Marina Militare. Il peschereccio era scomparso la notte del 19 aprile, dopo pochi giorni il relitto era stato ritrovato a sud di Formia

E’ stato rinvenuto nel pomeriggio di oggi il corpo di uno dei tre dispersi del peschereccio Rosinella, affondato la notte del 19 aprile dopo essere salpato dal porto di Formia.

L’imbarcazione con a bordo il comandante Giulio Oliviero, Kmalifa Sassi (60 anni) e il figlio Saipeddine Sassi (25 anni), padre e figlio, tutti residenti ad Ercolano, era scomparsa la notte del 19 aprile e dopo 72 ore di ricerche era stata ritrovata a 8.6 miglia dalla costa antistante Gaeta.

E’ stato il cacciamine Gaeta della Marina Militare nell’ambito delle attività di investigazione sull’imbarcazione iniziate oggi ad individuare la salma, poi trasbordata su una motovedetta della unità della Capitaneria di Porto di Gaeta.

E’ la Procura di Cassino ad occuparsi del caso, per ora non ci sono notizie relative all’identificazione della salma. ll Cacciamine Gaeta continua le operazioni di investigazione subacquea in zona.

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