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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

Legambiente, rapporto Ecomafie 2012: male la provincia pontina

Latina al settimo posto per i reati legati al ciclo del cemento e al quarto per il numero degli incendi. Non va bene il Lazio che si piazza al quinto posto con 2463 infrazioni nel 2011

Lazio al quinto posto in Italia per numero assoluto di illegalità ambientali, e per quanto riguarda Latina preoccupano il settimo posto per i reati legati al ciclo dei rifiuti e il quarto per il numero di incendi.

È questa la triste immagine della regione laziale e della provincia pontina che è stata dipinta da Ecomafia 2012 l’annuale report di Legambiente.

Per quanto riguarda il Lazio sono state registrate nel 2011 2.463 infrazioni, 6,7 illegalità al giorno, il 7,3% del totale nazionale.

“A Roma e nel Lazio prevalgono reati ambientali compiuti da gruppi criminali organizzati, troppo spesso in combutta con pezzi corrotti delle amministrazioni. Serve reazione della politica, rinnovata azione amministrativa per la legalità e le buone politiche. Chiudere con fermezza grandi processi che si stanno celebrando nel Lazio” commentano da Legambiente Lazio.

CICLO DEL CEMENTO - Nel ciclo del cemento, il Lazio scende ad un comunque preoccupante quinto posto subito dopo le tradizionali regioni ad insediamento mafioso; con questi numeri la nostra regione incide sul totale nazionale dei reati edificatori con il 9,5%.  E sono davvero allarmanti i dati che riguardano in particolare la provincia di Latina dove si registrano 204 infrazioni che la portano al settimo posto in Italia. “Anche sul cemento c'è l'ombra delle cosche – commentano da Legambiente Lazio -, come confermato dalla relazione 2011 della Direzione nazionale antimafia sul rischio concreto della presenza delle organizzazioni mafiose in tutto il territorio: Sequestrata una presunta lottizzazione abusiva in località Acquatraversa a Formia, censiti 1,5 milioni di metri cubi fuori legge nel parco nazionale del Circeo”.

RIFIUTI – Lasciano a bocca aperta i dati per area geografica che pongono il Lazio al primo posto per reati legati al ciclo dei rifiuti fra le regioni dell'Italia centrale con 326 infrazioni, 1 arresto, 163 sequestri, 354 persone denunciate. “E non si tratta solo degli smaltimenti illeciti di ecofurbi ed ecocriminali, ma spesso anche di traffici illegale organizzati dietro i quali c'è spesso la presenza delle cosche – fanno sapere da Legambinete Lazio -. In provincia di Latina, come ha raccontato Carmine Schiavone collaboratore di giustizia del processo Spartacus, sarebbero finiti 'anche rifiuti radioattivi’ presso la discarica di Borgo Montello”.

INCENDI - Nel Lazio va male anche sul fronte incendi; dal sesto saliamo quest'anno al quarto posto della classifica nazionale per le infrazioni legate ad incendi –dolosi, colposi, generici–, con 715 infrazioni e un aumento di ben 223 illeciti rispetto all'anno precedente, 37 persone denunciate e 4 sequestri effettuati. Spiccano tra le prime dieci province per infrazioni Latina al quarto posto con 301 infrazioni e Frosinone al nono con 198.

TUTTO SUL REPORT ECOMAFIA 2012 DI LEGAMBIENTE

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