Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca Centro / Piazza del Popolo

Riduzioni sulle bollette Tia: Pd attacca e il Comune si difende

Dopo le accuse di Cozzolino parola agli uffici comunali che mettono in luce le modalità di assegnazione delle riduzioni e delle esenzioni per il pagamento della tassa sui rifiuti

L’accusa di negligenza da parte di Cozzolino nei confronti del Comune per quanto riguarda le mancate riduzioni del 30% sulle bollette Tia per le famiglie in difficoltà economica non si è fatta attendere.

Pronto l’Ente di piazza del Popolo ad elencare dati e numeri che dimostrano la sua buona fede. “L’erogazione dei fondi, essendo il primo anno di utilizzo dell’indicatore Isee e non essendo noti gli effetti finanziari della sperimentazione, era prevista fino a concorrenza delle somme fissate da un apposito nel bando e stanziate nel bilancio 2010. In ogni caso, con tali somme sono stati soddisfatti tutti coloro che avevano chiesto accesso alle riduzioni del 100% (Nuclei familiari con reddito non superiore a 5.670,00.), richieste che hanno prodotto risultati superiori al previsto assorbendo tutti i fondi messi a bando”.

Questo si legge in una nota inviata dal Comune, nella quale vengono illustrati anche quali sono i criteri per l’assegnazione delle riduzioni e dove si evidenzia che nel bando per le agevolazioni 2009 i requisiti erano basati sul reddito familiare, sulla base dei seguenti parametri:
RIDUZIONE Tia
-    reddito non superiore a 7.278,83 per i nuclei familiari composti da una sola persona, riduzione 58%;
-    reddito non superiore a 12.340,51 per i nuclei familiari composti da almeno due persone, riduzione 58%;
-    reddito non superiore a 22.680,00 per le abitazioni occupate da soggetti che abbiano una minorazione non inferiore al 74%, riduzione 58%;
-    reddito non superiore a 22.680,00 per le abitazioni occupate da soggetti che abbiano una minorazione inferiore al 74%, e superiore al 50%, riduzione 33%;

Per il 2010 si è introdotto il criterio dell’indice Isee al fine di utilizzare un parametro più veritiero delle condizioni socio-economiche dei contribuenti. Infatti, l’indicatore Isee fornisce indicazione anche della capacità patrimoniale nonché sulle condizioni socio sanitarie degli utenti. E’ stato inoltre introdotto il limite di € 800,00 della rendita catastale che l’immobile oggetto della tariffa deve sviluppare nonché l’assenza dei requisiti di abitazione di lusso e i, limite di una sola proprietà immobiliare .

I parametri per le riduzioni 2010 sono stati stati così modulati:
- riduzione pari al 100% della T.I.A. per i nuclei familiari con indicatore Isee non superiore ad € 6.000,00;
- riduzione pari al 50% della T.I.A. per i nuclei familiari con indicatore Isee tra € 6.001,00 ed € 7.500,00;
- riduzione pari al 30% della T.I.A. per i nuclei familiari con indicatore Isee tra € 7.501,00 ed € 9.000,00.

Un’ultima precisazione arriva anche per la “zona rossa” che non avrebbe niente a che fare con le agevolazioni sociali Tia e con il regime tariffario degli ambulanti.

Per il 2012 gli uffici comunali stanno preparando il nuovo bando.
 

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